
Originariamente Scritto da
giovannipresbit
Io non ne farei un dramma e neppure una tragedia..
Con cinismo e disincanto io la vedo così:
1- il disegno di legge viene presentato ai due rami del parlamento
2- prima ipotesi. Non viene approvato ..Chiuso il discorso con tutte le conseguenze politiche del caso:dimissioni del governo prodi et similia
3- seconda ipotesi.Viene approvato e regolarmente promulgato dal Sig.Presidente della Repubblica. Diventa legge dello Stato.A questo punto gruppi di cittadini legittimamente secondo il dettato costituzionale si organizzano per raccogliere le firme per il referendum abrogativo
Sviluppo dell'ipotesi referendum
1-non raccolgono le firme.Chiuso il discorso con tutte le conseguenze politiche del caso(e stavolta anche ecclesiali)
2-Raccolgono le firme e il referendum viene indetto.Bene. Stavolta sarà onere della CEI impegnarsi per garantire il quorum e così andiamo a votare e ci si conta .Nessun dramma e nessuna tragedia. Le due volte che la CEI ha chiamato gli italiani a contarsi (cioè su referendum voluti dalla CEI) ne è uscita sconfitta.(questo come fatto statistico...)
Anzi dal mio punto di vista l'ipotesi del referendum è spiritualmente provvidenziale perchè è una chiarificazione definitiva in entrambi i sensi in relazione al possibile esito e finalmente la finiamo con questo balletto bipartisan anzi tripartisan(la CEI è anche un polo politico) .Andiamo al confronto in temporalibus ...nessun problema ad affrontarlo ...ciascuno facendo le sue scelte personali all'interno della sua coscienza
Invece questi proclami della CEI da una parte,queste risposte del csx dall'altra..la libertà di coscienza proclamata da forza italia mi sembrano essere il solito brodo per una negoziazione al solito extraparlamentare.
Invece andiamo allo scontro politico attraverso il referendum(se il disegno di legge passa e caro Pfjodor io al posto tuo non mi consolerei raccontandomi storielle...il disegno di legge passa...) e ci si conti...non può che comunque far del bene alla coscienza cristiana di questo paese.
Padre Giovanni Festa