



Io sarò di parola e voglio aggiungere che un po' mi vien da ridere leggendo gli atteggiamenti di superiorità di molti su questo forum che ritengono quanto da me scritto banale e scontato.
Talmente banale che negli ultimi 10 anni non è stato minimamente applicato. Questo è segno di un grossissimo problema.


Un uomo di Destra non sta dalla parte di chi si vota Leggi ad Personam e più in generale illiberali. Uno uomo di Destra non può militare dalla stessa parte di chi, pur condannato per un reato gravissimo, quale la corruzione di magistrati, si riufiuta di lasciare lo scranno parlamentare. Un uomo di Destra non può difendere colui che, padrone della televisione, ne fa uno scellerato strumento di parte. Se vuoi continuo, ma credo non ce ne sia bisogno.
P.S.- anch'io sono di Destra -liberale-, ma non mi confondo con questa destraccia.


DIECI MOTIVI PER CUI PREFERISCO IL CENTROSINISTRA
- perché amo partecipare alla determinazione delle politiche che riguardano me e la mia famiglia e non amo subirne l'imposizione
- perché lavoro al servizio dei matti e dei tossicodipendenti e trovo una migliore qualità di pensiero ed intenzioni nei loro confronti da parte del csx
- perché penso che l'uomo sia fatto in eguale modo di pulsioni di vita e di pulsioni di morte, e che attraverso l'accordo razionale che si traduce nella volontà organizzata di cooperazione si limitino le pulsioni di morte e si favoriscono le pulsioni di vita
- perché ho due figli piccoli a Milano, città governata dalla cdl in una regione governata dalla cdl e i servizi pubblici per loro costano moltissimo e sono di bassa qualità. Voglio un futuro diverso per loro, voglio che la mia città torni ad essere un luogo dove vivere – e non solo commerciare - sia desiderabile.
- perché in CDL ci sono persone che hanno legami forti con chi negli anni '70 ha ucciso centinaia di persone attraverso le bombe nelle piazze e sui treni. Non potrei mai perdonare senza una giustizia vera per questi fatti
- perché a mio nonno due giovani fascisti nel 1936 hanno cavato gli occhi con un cucchiaino, dopo averlo tre giorni legato ad un palo in una cantina. mio nonno non era neppure un noto antifascista, e questi due non hanno scontato mai un solo giorno di galera
- perché Berlusconi e la sua cosca stanno attuando punto per punto il Piano di Rinascita Nazionale della Loggia massonica P2 (chi volesse conferme trova il Piano su Internet) e a me mafiosi e piduisti fanno schifo
- perché mio padre, uomo peraltro di destra, mi ha insegnato che la Giustizia è una per tutti e che non è onorevole sottrarsi alle azioni giudiziarie o manipolare le regole quando queste non ci piacciono. Imputo a questa destra di avere demolito una pratica di coerenza e senso della giustizia che apparteneva molto al tradizionale patrimonio di valori della destra
- perché sono stufo di vedere oltraggiato il paesaggio della mia terra da abusivismo e schifezze condonate regolarmente ad ogni finanziaria della cdl
- perché la sinistra conosce e valorizza il senso del limite, sforzandosi di allargare i confini per includere, mentre la destra pretende di ereditare confini dal passato e si sforza di consolidarli al fine sempre di escludere l'Altro, non accettando il discorso del limite








Lasciando stare ciò che è successo a tuo nonno che, pur dispiacendomi per lui, non è una motivazione per essere di centrosinistra (anzi, fai intravedere che il tuo non è un ragionamento ma una REAZIONE istintiva). Questo punto che ho quotato è particolarmente interessante... e non mi sembra di dover spiegare per quale ragione trovo estremamente disinformativo e ingiusto attribuire alla destra quelle stragi. Non so tutti i personaggi che non abbiano pagato, ma quelli che non hanno pagato attualmente sono i brigatisti che vengono rimpatriati con tutti gli omaggi dal governo di centrosinistra. Senza fare "demagogia" sull'indulto.![]()


Perché disinformativo? Se uno straccio di indagine è stata portata a termine, ha dimostrato il diretto coinvolgimento nell'esecuzione almeno delle stragi di Brescia, Bologna e piazza Fontana a Milano di esecutori provenienti dall'area dell'estrema destra. Cos'è, un tabù, questo?
Per me non è un tabù riconoscere che gli anni settanta abbiano costituito una stagione di sofferenza e disinganno, con le derive orrende delle brigate rosse e la violenza diffusa da parte di migliaia di estremisti rossi.
Ma anche le lacrime sincere di milioni di comunisti democratici e consapevoli, che hanno saputo scegliere la democrazia quando è stato il momento continuando a contribuire alla trasformazione del paese.


Una reazione istintiva... bella questione. Quanto c'è di profondo e di istintivo nelle scelte che facciamo in politica? E quando di realmente ragionato e consapevole? Secondo me se si arriva ad una parità in questo computo è già un bel risultato. Fosse anche vero che reagisco istintivamente, è perché l'istinto mi dice spesso cosa è giusto. Saluti