e lo dico da cattolico credente e praticante.
Pare che alla CEI o a chi per essa, non vada bene nenache uno schifo di annotazione sul certificato anagrafico per sancire la convivenza tra due esseri umani.
Invece di chiedersi il perche' le chiese si svuotino, perche' c'e' una spaventosa crisi di vocazioni, l'obiettivo della Chiesa e' evitare di sancire su un pezzo di carta quello che e' la vita reale di centinaia di migliaia di persone.
Il pezzo di carta, non cambiera' la situazione reale, per motivi che la CHiesa e' fondamentalmente incapace di comprendere, semplicemente ridurra' sofferenze e angosce di una buona parte di costoro.
Insomma una ipocrisia disgustosa rafforzata dal fatto che i cosiddetti paladini della morale in parlamento sono
1) Casini, Pierferdinando: uno che convive more uxorio con una tipa che dopo avergli dato una bimba, fuori dal matrimonio, adesso pare lo voglia mollare di nuovo
2) Berlusconi, Silvio: un tipo che la settimana scorsa ha avuto il preavviso di divorzio, via Repubblica, dalla seconda moglie, che gli ha dato 3 figli
3) Fini, Ginafranco: un povero sfigato che si dice fascista, ma che per sposare l'attuale compagna dovette mettere in mezzo un avvocato comunista per farla divorziare dal precedente marito.
4) Bossi, Umberto: il celodurista ha una seconda moglie siciliana, e tanto basti
5) Rutelli, Francesco: il tipo e' passato dai radicali ai popolari, via verdi e, a quanto mi risulta e' sposato solo civilmente.
Il migliore rimane il Mastella Clemente, almeno lui ha una sola moglie e non ha certo mai cambiato ideo sulla questione.
Insomma sono schifato dalla Chiesa che sostiene queste posizioni ridicole e che manda avanti sti bei campioni a sostenerle.




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