





Benissimo, ma chi ha voluto la Padania, e chi ha lasciato il movimento perché non era daccordo?
A chi si ispirano i nuovi fuoriusciti che si riempiono la bocca parlando di milioni di padani incazzati e di secessione?
Molto bene, ma considerando che Bossi é una pedina nelle mani del potere centrale, chi altri ha guidato i milioni di padani verso la libertà ?
Di più... interessava ai "padani" la libertà se -dati alla mano- continuavano a votare allegramente per Berlusconi, Prodi, D'Alema, Fini, Pecoraro Scanio, Mastella, Di Pietro, Casini ecc. ecc. ecc.
Su, siate seri!
Diciamo che le ha tentate tutte per mandare avanti la baracca...
Non dirmi che anche i magistrati sono "belleriani", o collusi con la Lega di Bossi...
Chi é stato condannato,per una semplice raccolta di firme probabilmente non sarebbe daccordo![]()


Si il guru le ha tentate tutte per far si che non si avanzasse di un passo…………….
La giustizia serve per mantenere l’equilibrio in una società, smussando tutto quello che potrebbe creare degli squilibri per cambiamenti dovuti ad anomalie del sistema attraverso la negazione delle regole necessarie per avere una continuità.
Pertanto una dei compiti è anche quello di mantenere l’unità della società in cui si svolge il compito della magistratura. E conseguentemente si deve evitare di colpire gli elementi che difendono l’unità impedendo lo sviluppo delle forze centrifughe…
La setta non deve essere colpita svolgendo egregiamente il compito di disincantare coloro che vogliono la autonomia, la secessione, ossia elementi che comunque a diverso titolo minano l’unità.
Se si va a fondo della situazione della banca si scopre come gli interventi degli uomini delle istituzioni della lega siano avvenuti in modo massiccio e circostanziale in quel sistema.
In tal modo si vede come un gruppo attraverso prima l’acquisto di una quota poi con l’intervento di un versamento di 25.000? euro abbiano operato nel sistema.
Questa simbiosi da per scontato che vi è un rapporto stretto e pertanto il gruppo intervenuto è solidale con la banca e pertanto ne deve rispondere.
Se la magistratura va in quel senso addio lega, in quanto il buco è enorme.


Riguardo al confronto tra Bossi e Miglio volevo solo appurare che il federalismo di quest’ultimo ha scritto tra le righe la necessità di un forte potere centrale che permetta una liberta di gestione alla periferia.
Però il tutto sempre con la possibilità di un alt dall’alto.
Alcuni accenni si trovano negli scritti di Edgardo Sogno.
Il Miglio è sempre stato una figura di rilievo, non dimentichiamo che quando Wiston Churchill venne in italia per cercare i diari o gli appunti di Mussolini, (fingendo di prendere un periodo di riposo per potersi dedicare serenamente alla pittura) fu ospitato a casa di Miglio.
Quando gli inglesi vengono nel nord bisogna stare sempre attenti ( vedi incontro Hudson–Cavour)
Il Miglio fu sempre federalista infatti, appena la Lombardia fu liberata dagli Alleati, pubblicò un giornale “ Il Cisalpino”.
Nella stessa giornata di uscita il giornale fu ritirato dalle edicole e successivamente fu pubblicato con un altro titolo.
Per le origini politiche autonomiste o similari del guru ne parliamo un'altra volta.


Non conosco nessuno che si sacrifica per gli altri ( non lo faccio nemmeno io ) ma questo non vuol dire che siamo tutti potenziali delinquenti, chi ha sbagliato paga e se ne stia a casa, mandiamo altre persone a roma e a milano che magari sbaglieranno e verranno anche loro defenestrate ma non bisogna perdersi d'animo, prima o poi troveremo le persone e i metodi che ci permetteranno di uscire da questo pantano.




Giusto, mandiamo altre persone a Roma e Milano.
Ma quanto bisognerà ancora aspettare?
Intanto che la Lega non muore,
intanto che Comino, Comencini, Gnutti, Bernardelli, fanno cilecca,
intanto che la morte del povero Panto ha bloccato un progetto,
intanto che Ducario, Paglia, Oneto, Ferrari, i veneti, i lombardi, insubri, celti, secessionisti, indipendentisti, federalisti begano beatamente tra di loro e contro i "belleriani",
i "padani incazzati" votano per Berlusconi, Prodi, D'alema, Rutelli, Fini, DI Petro, Mastella, Bertinotti, Pecoraro Scanio, Di Liberto, Casini, Buttiglione, Follini.
Evidentemente i padani non sono poi tanto incazzati.




Siamo d'accordo che bisogna mandare altre persone (possibilmente con vero amore per la padania) nei luoghi istituzionali (che brutta parola).Per fare in modo che le nuove persone non vengano fagocitate, bisognerebbe anche trovare un metodo perchè esse possano essere controllate dal cittadino elettore e qui arriviamo al difficile.