Perchè non possa smentire il buffone:
http://www.capital.it/capital/multimedia/top/551158


Perchè non possa smentire il buffone:
http://www.capital.it/capital/multimedia/top/551158


«Mi piace dire Maria perché ha un che di femminile e le donne capiscono le cose molto più degli uomini, hanno più intuito, il tipico intuito femminile che gli uomini non hanno. E nemmeno i gay che stanno tutti dall'altra parte». Galeotto fu il secondo nome. Il candidato a sindaco della Cdl a Monza si chiama Marco Maria Mariani ed è proprio questo che ha fatto scatenare Silvio Berlusconi che, dopo aver apprezzato la «parte femminile» del candidato leghista, non ha perso l’occasione per ribaidre che «i gay sono però tutti dall'altra parte».
Ma non solo. Di fronte al coretto femminile in sala, che lo richiamava al rispetto dei doveri coniugali ricordatogli pubblicamente dalla moglie Veronica Lario, Berlusconi si è schermito: «Sto dicendo solo cose buone...».
Ma la battutaccia sui gay è solo la prima di una lunga fila di attacchi del leader di Forza Italia. «La sinistra al governo è una parentesi, presto torneremo noi a governare con il nostro spirito imprenditoriale che serve a cambiare e a migliorare il Paese». E poi ancora: le amministrative di primavera «non sono e non saranno soltanto un fatto amministrativo», ma rappresenteranno un test per dimostrare che il centrosinistra è minoranza nel Paese: «Milioni di italiani andranno alle urne, è un gesto importante che dovrà dimostrare che la sinistra non è maggioranza nel Paese. I sondaggi lo dicono, le elezioni dovranno dimostrarlo. Il centrodestra è la maggioranza in Italia». E infine la storia nota dei brogli elettorali: «Quella sera - dice - il ministro Pisanu venne da me e disse che avevamo vinto per centomila voti alla Camera e per duecentomila al Senato. Invece deve essere successo qualcosa di strano, tanto più che sono scomparse rispetto alle elezioni precedenti un sacco di schede bianche. È anche sul voto degli italiani all'estero le cose non sono chiare».
Immediate le reazioni politiche, nel centrosinistra ma anche nel centrodestra. «Dal disprezzo per i gay sino all'avallo all'evasione, Berlusconi, da Monza, conferma il suo invincibile istinto al degrado sino all'imbarbarimento del costume a 360 gradi. Davvero non si risparmia niente. È più forte di lui, è la sua indole più profonda» sottolinea Franco Monaco, deputato dell'Ulivo. Mentre per il capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli «Berlusconi è incappato in un'altra caduta di stile»: «Ma al suo posto non sarei così sicuro che i gay stiano tutti a sinistra. Il leader di Forza Italia si guardi intorno, anche tra i suoi uomini più fidati, che proprio etero non sono. Da oggi ci auguriamo che passino tutti nell'Unione. Questa infelice battuta dimostra che si farebbe qualunque cosa per fermare la legge sulle unioni civili».
Infine l’ex alleato Pierferdinando Casini: «Davvero ha detto questo? Allora domani sarà costretto a scrivere un'altra lettera di scusa...», scherza il leader Udc, riferendosi alla prima missiva 'spedità dall'ex premier alla moglie Veronica.


Affermazione grave e grande caduta di stile, da aspettarsela da un leghista,non da berlusconi.
Un brutto finale della sua avventura politica.










Lo squallore di questo personaggio è proporzionale alla sua decadenza: non conta più un cazzo, nessuno gli dà più retta, e nonostante i suoi soldi perfino Veronica lo prende a randellate ....


Berlusconi è ormai senilmente rinco da almeno un 2-3 anni, solo che grazie all'apparato mediatico servile ed alla stuola adorante di fedeli che giustificano ogni cosa che dice, la cosa è ancora tenuta sufficientemente nascosta, ma non potrà durare. Vi ripesco questo mio post tra uno massimo due anni.