In seguito ai disordini accaduti a Catania dopo la partita contro il Palermo, Gianni Mura propone di sottoscrivere un "appello per il nuovo calcio".
Tra i punti proposti, uno č particolarmente curioso:
Gli arbitri dovranno fischiare la fine della partita al primo lancio di oggetti in campo. La squadra del lanciatore avrā partita persa, quale che sia il risultato.
Secondo le "Regole del Giuoco Calcio",
Vince la squadra che alla fine della partita ha totalizzato il maggior numero di reti.
L'applicazione del punto suggerito da Gianni Mura modificherebbe sostanzialmente la natura dello sport in questione. Tale regola diventerebbe:
Durante la partita, in caso di lancio di oggetti in campo, vince la squadra che riesce a dimostrare che il tiratore č un tifoso della squadra avversaria.
In assenza di lanci di oggetti, vince chi alla fine della partita ha totalizzato il maggior numero di reti.
Da un nuovo regolamento di questo tipo ci si aspetta che, durante la partita A contro B, alcuni tifosi della squadra A si travestano da tifosi della squadra B, aspettando il fischio di inizio per lanciare in campo un qualunque oggetto. Dal momento che i tifosi della squadra B farebbero lo stesso, il gioco del calcio si ridurrebbe all'elaborazione di strategie che consentano di far in modo che un oggetto raggiunga il campo nel minor tempo possibile dal fischio d'inizio.
Queste considerazioni intendono naturalmente mettere in luce l'estrema difficoltā nel definire "la squadra del lanciatore" come proposto da Gianni Mura.
Torino, 5 febbraio 2007




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