riporto
Si tratta della guerra in Iraq. La situazione che affligge l'Iraq da un paio di anni ci ha fatto dimenticare cosa era l' Iraq prima della guerra: Un paese che è una vera e propria miniera di ricchezza, al secondo post per quanto riguarda la produzione di petrolio e all'avanguardia anche per quanto riguarda i giacimenti di gas.
E a noi cosa interessa ti starai chiedendo? Tranquillo, ci arrivo subito.
In passato il 95% della sua capacità di produrre denaro era dovuto proprio all'esportazione dei suoi tesori naturali. Prima che in Iraq si scatenasse la guerra la sua valuta ufficiale (il dinaro iracheno) era una valuta fortissima, basta considerare che 1 Dinar corrispondeva infatti a più di 3 dollari USA . Più del triplo della valuta statunitense! Un pò come è accaduto con la Germania e con il Giappone dopo la seconda Guerra Mondiale! Le loro economie furono frantumate a tal punto che chiunque acquisto' per cifre irrisorie grandi lotti delle loro monete, alla ripresa di questi paesi ebbe un guadagno pressocchè esorbitante. Ebbero la rara opportunità di poter acquistare la valuta di un paese quando questa era scesa ai minimi storici, potendone poi profittare e rivenderla quando i segnali di ripresa cominciarono a farsi evidenti.
*** La storia si sta ripetendo! ***
Nel passato e nel corso degli anni, paesi che avevano una buona economia si sono sempre ripresi dopo una Guerra! Con il vantaggio che con Internet la notizia può essere alla portata di tutti, anziché per pochi eletti come accadeva nei decenni che ci hanno preceduto! Le sanzioni dell'ONU e la Guerra hanno portato il dinar ad un tasso di cambio che non è mai stato così basso! Se prima un dinar valeva più di 3 dollari, adesso ne vale una parte infinitesima. Siamo giunti a minimi storici mai raggiunti prima, ed in epoche differenti, in analoghe situazioni molti speculatori hanno solo potuto coglierne l'attimo, acquistando valuta ad un prezzo irripetibile!
Alla data attuale 10.000 dinar valgono piu' o meno 5,93 euro. (Controlla su http://www.viaggiatori.net/turismoestero/Iraq/moneta/)
Se in un futuro ormai spero abbastanza vicino il dinar avrà un valore pari ad almeno un terzo di quanto non lo avesse in precedenza, 10.000 dinar avranno circa il valore di 10.000 euro!
L'ipotesi di un terzo del valore precedente è solo un'ipotesi molto molto negativa. Infatti dopo la morte del dittatore Saddam gli U.S.A stanno stanziando miliardi di dollari per la ripresa economica dell' Iraq e per la sua ricostruzione. Una tale prospettiva non puo' che significare un ritorno ad un governo PROBABILMENTE ANCOR PIU' RICCO DI QUANTO NON LO FOSSE PRIMA.
Una prospettiva così magica ha pochi precedenti nella storia, ed ecco perchè tutti coloro che ne stanno venendo a conoscenza si stanno muovendo. Dagli iniziali 5 miliardi di dollari investiti nella valuta, le richieste dei più accorti si stanno facendo sempre più fitte a mano a mano che l'opportunità venga mostrata a tutti.
Attualmente è disponibile solo in Iraq, in alcune banche convenzionate e in pochissimi mediatori di valuta. Ecco perchè non è possibile poterlo ricevere allo stesso tasso di cambio degli iracheni (almeno per chi come me non abbia conoscenze nel settore delle banche e delle finanze).




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