L’ Uk come è noto ha un sistema pluripartitico , ma sostanzialmente bipolare , quando si va a votare si sa che governo ( o che amministrazione locale) si avrà, con che programma.Il giorno dopo le elezioni il nuovo esecutivo inizia a lavorare.
Ma ci sono le eccezioni, perché non è vero che l’ uninominale ad un turno assicura sempre il bipolarismo: una di queste è il Galles dopo le ultime elezioni : il labour ha perso la maggioranza assoluta ( ora ha 26 seggi su 60) , nell’ assemblea sono presenti il Partito nazionalista gallese (15) , i Lib dem (6) , i conservatori (13). Due legislature fa labour e libdem governarono insieme, ora una parte di liberali rifiuta la coalizione , se non sbaglio sono gli eletti di un area dove hanno contestato la politica stradale della precedente amministrazione. I colloqui sono continuati sinchè i liberali hanno interrotto le trattative. Allora il presidente laburista uscente Morgan, ha fatto capire che era disposto a cedere su una legge elettorale regionale proporzionale a cui i liberali tengono molto. Ma la quel punto i liberali avevano già iniziato i colloqui per una “coalizione arcobaleno” con conservatori e nazionalisti. Morgan offre allora una trattativa ai nazionalisti che sospendono le trattative con liberali e conservatori. La trattativa fra labour e nazionalisti prosegue sulla ristrutturazione del sistema ospedaliero e sull’ ipotesi di un referendum indipendentista. Il capo dei nazionalisti si lamenta che vede in Morgan una “mancanza di entusiasmo” e lo invita a farsi venire l’ entusiasmo entro giovedì. I colloqui fra liberali e conservatori vanno bene , ma se i nazionalisti rompessero con i laburisti dovrebbero reiniziare . Se non c’è l’ accordo entro il 30 maggio si torna a votare
![]()




Rispondi Citando