Bologna, Dante Cruicchi lascia i Ds e aderisce allo Sdi
Stampa E-mail 07 febbraio 2007
Dante Cruicchi, figura storica dell'antifascismo e della sinistra bolognese e nazionale lascia i Ds e aderisce allo Sdi. Angelo Piazza : "E' un grande onore per i socialisti e ha un significato politico evidente".
"I Democratici di Sinistra, - commenta il parlamentare socialista - nell'affannosa ricerca di un Partito democratico destinato- se nascera'- a non fare parte dell'Internazionale socialista e del Pse, rischiano una nuova perdita di identità. Invece la scelta di Cruicchi ed altri eventi importanti, come la vittoria del candidato Sdi alle primarie di Carrara, confermano la forza di un partito, lo Sdi, che ha tenuto in questi anni alta la bandiera del socialismo, e che costituisce un punto di riferimento essenziale per tutti i socialisti italiani".
Dante Cruicchi, storica figura dell'antifascismo bolognese ed ex sindaco della citta' martire di Marzabotto (fu deportato dai nazisti), lascia i Ds e si iscrive allo Sdi di Bologna.
Una svolta clamorosa, giunta a quasi 90 anni d'eta', per il presidente del Comitato per le onoranze ai caduti di Marzabotto, che fu anche sindaco del Comune appenninico (teatro della strage nazifascista del 1944) dal 1975 all'1985.
Una carica alla quale negli anni successivi e' stato eletto Andrea De Maria, oggi segretario provinciale dei Ds, al centro delle tensioni nel partito per la denuncia di "intimidazioni" fatta dalla sinistra interna alla maggioranza fassiniana in vista del congresso. Proprio ieri, mentre si scatenavano le polemiche nella Quercia, Cruicchi ha incontrato il segretario provinciale dello Sdi, Franco Franchi, per proporre la propria iscrizione ai socialisti.
Cruicchi, che con la sua scelta resta "fedele alla sinistra" da due anni non prendeva la tessera dei Ds e ha fatto sapere di non condividere diversi aspetti della linea del partito, compreso il dibattito sul Pd e le scelte del sindaco Cofferati.
Un arrivo salutato con entusiasmo dall'ex ministro del governo D'Alema Angelo Piazza, deputato della Rosa nel Pugno. "La scelta di Dante Cruicchi, figura storica dell'antifascismo e della sinistra bolognese e nazionale, di aderire allo Sdi lasciando il partito dei Ds, e' un grande onore per i socialisti e ha un significato politico evidente. I Democratici di Sinistra, nell'affannosa ricerca di un Partito democratico destinato- se nascera'- a non fare parte dell'Internazionale socialista e del Pse, rischiano una nuova perdita di identita'".
Dabte Cruicchi , 90 anni ex sindaco di Marzabotto




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