Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 49
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito [Repressione] Arresti in tutta Italia!!!

    Padova, 12 febbraio 2007

    Sono quindici le persone colpite da ordine di custodia cautelare nel
    nord Italia, tra Milano, Padova, Trieste e Torino. Nel capoluogo
    lombardo i provvedimenti restrittivi sono stati firmati dal Gip, Guido
    Salvini, su richiesta del Pm, Ilda Boccassini.

    I reati contestati sono quelli di associazione sovversiva con finalita'
    di terrorismo, partecipazione a banda armata, detenzione illegale di
    armi e altri reati satellite. Tra le persone arrestate, c'e' almeno un
    delegato sindacale.

    A Milano sono in corso numerose perquisizioni, secondo quanto afferma
    uno dei legali nominati dagli arrestati, l'avvocato Sandro Clementi. "Si
    tratta di arresti molto azzardati con riferimento a realta' politiche e
    sociali molto diverse tra loro".

    L'ipotesi contestata alle quindici persone finite in manette ruoterebbe
    intorno ad una rivista che avrebbe tentato un ricompattamento di una
    delle fazioni interne alle Brigate Rosse.

    Nel corso dell'operazione condotta congiuntamente dalle Questura di
    Milano, Padova e Torino, avviata alle prime luci dell'alba, gli agenti
    della Digos di Padova hanno compiuto ventina di perquisizioni nelle
    abitazioni dei giovani vicini al Centro sociale Gramigna di Padova,
    portando a termine 6 arresti.
    http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=67390

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il blitz nelle regioni del Nord Italia. Tra gli obiettivi una casa di Berlusconi
    Antiterrorismo: 15 arresti, anche ex brigatisti
    Gli indagati, tra cui alcuni ex sindacalisti, sono accusati di voler far rinascere le Brigate Rosse. Amato: «Forse sventato un attentato»

    Il ministro Amato (Afp)

    ROMA
    - Il blitz scattato all'alba in diverse regioni del Nord Italia contro gruppi legati alla rinascita delle Br è stato apprezzato dal ministro dell'Interno, Giuliano Amato: «Probabilmente questa volta siamo riusciti a prevenire un attentato brigatista. E lo abbiamo fatto grazie a due anni di indagini condotte con grande professionalità dalle Digos di Milano, Padova, Torino e Trieste, sotto la direzione dell'Ucigos, non senza l'importante collaborazione dell'intero sistema di sicurezza antiterrorismo, a cominciare dal Sisde. Per mesi i componenti di questa colonna brigatista sono stati sottoposti non solo a intercettazioni, ma anche a controlli ravvicinati quotidiani, facendo emergere prove sufficienti per arrivare al loro arresto. Era un'organizzazione strutturata e di forte pericolosità, ma i nostri uomini sono riusciti a intervenire prima che producesse danni seri». «È un successo importante - ha concluso Amato - all'interno di un'attività antiterrorismo che prosegue. L'azione di oggi, infatti, testimonia la presenza nel Paese di focolai brigatisti non ancora rimossi. Questo che abbiamo sgominato, lo sappiamo, non è l'ultimo».

    QUINDICI ARRESTI, RELAZIONE CON LE BR - L'operazione trae origine da una lunga inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore di Milano Ilda Bocassini, avviata nell'estate del 2004. Indagini che hanno portato all'arresto di 15 persone (sei a Padova): tutte sarebbero accusate di far parte di un progetto che avrebbe tentato di rilanciare le Brigate Rosse della cosiddetta «Seconda posizione». Nel mirino, secondo quanto si legge nell'ordinanza del gip Guido Salvini, c'erano una casa di Berlusconi, la sede di Mediaset, l'economista Pietro Ichino, Sky, impianti Eni, il quotidiano Libero e alcuni dirigenti della ex Breda. Una settantina gli indagati per il reato previsto dall'articolo 270 bis del Codice penale: associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico. Oltre 80 le perquisizioni in varie regioni, tra queste al Centro popolare occupato «Gramigna» e alla sede dei Comitati proletari per il comunismo di Padova, al Centro proletario «Ilic» e al Centro «La Fucina» di Sesto San Giovanni (Mi). Perquisizioni anche alla sede della rivista milanese «Aurora», legata a un «progetto rivoluzionario operaista che predica la propaganda armata attraverso iniziative violente», secondo una relazione semestrale dei servizi di sicurezza al Parlamento nel 2005. Gli indagati avrebbero compiuto esercitazioni (anche filmate) paramilitari sparando con armi in campagna. Secondo la Boccassini, c'erano «tre cellule attive e operative che avevano dei progetti con anche degli obiettivi umani».

    TRA GLI ARRESTATI EX SINDACALISTI - Tra le persone arrestate c'è anche Alfredo Davanzo, 49 anni, ritenuto uno dei capofila di "Seconda posizione". Davanzo (fermato a Raveo, in provincia di Udine) era stato condannato nell'82 a dieci anni di carcere per rapina a mano armata ed era stato fermato il 20 gennaio '98 a Parigi su richiesta della magistratura italiana, e rimesso in libertà qualche giorno dopo dalla Corte d'appello della capitale francese. Oltre a Davanzo (che si è dichiarato «prigioniero politico»), tra i destinatari dell'ordinanza cautelare in carcere firmata dal gip Salvini ci sono anche alcuni sindacalisti della Cgil, già sospesi.

    12 febbraio 2007

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Gli obiettivi: attentati contro casa di Berlusconi, Mediaset e l'Eni
    «E' un partito comunista politico-militare»
    Il gip: «L’associazione si propone il compimento anche con l’uso delle armi di atti di violenza contro l’ordine pubblico»
    MILANO - Volevano creare un «Partito comunista politico-militare». Lo scrive il Gip Guido Salvini nel riportare nell’ordinanza di 170 pagine con cui si autorizza l'arresto dei 15 militanti accusati di aver creato un associazione terroristica. «L’associazione si propone il compimento anche con l’uso delle armi di atti di violenza contro l’ordine pubblico, la vita e l’incolumità delle persone e di altri obiettivi politici con finalità terroristiche e di eversione dell’ordine democratico, associazioni caratterizzate da rapporti con gruppi operanti anche all’estero, in particolare in Svizzera, aventi analoghi obiettivi nonché da una struttura compartimentata avente un vertice operante in stato di clandestinità e dotata infine di un foglio di propaganda clandestinamente diffuso denominato L’Aurora». Secondo il Gip le diverse associazioni sarebbero state costituite a Milano tra il 2003 e il 2004 e sarebbero tuttora operanti avendo il loro principale centro operativo e logistico a Milano con strutture in altre zone d’Italia tra cui Veneto e Piemonte.

    GLI OBIETTIVI - Secondo il gip di Milano, i 15 arrestati nell’operazione antiterrorismo di questa mattina avrebbero compiuto sopralluoghi per mettere in atto azioni contro la casa di Silvio Berlusconi in via Vincenzo Monti a Milano, contro la sede di Mediaset a Cologno Monzese, contro l’Eni di San Donato Milanese e alla sede del quotidiano «Libero», nel quartiere di Porta Venezia, sempre a Milano.
    Tra gli obiettivi anche il giuslavorista, collaboratore del Corriere della Sera, Pietro Ichino, l'emittente Sky e alcuni dirigenti della ex Breda.
    Nell’ordinanza di arresto a quest'ultimo proposito si legge: «Nell’incontro del 7 aprile 2006 Claudio Latino e Bruno Ghirardi discutono di un’azione da porre in essere contro alcuni dirigenti della ex Breda, ritenuti responsabili della morte di operai per malattie collegate alla presenza in fabbrica dell’amianto e tra essi Vito Schirone nei cui confronti viene iniziata un’embrionale attività di inchiesta».

    LA TEMPISTICA DEGLI ATTENTATI IN PROGRAMMA - «Sono state disarticolate tre cellule operative che fino a poche ore stavano facendo la lotta armata. Erano pronti a colpire bersagli umani e per Pasqua era in progetto un attentato a un quotidiano nazionale con sede a Milano». E’ quanto ha affermato il pm della Procura di Milano Ilda Bocassini a proposito dei 15 arresti operati oggi nell’ambito di una vasta operazione anti-terrorismo.

    I CAPI - L'organizzazione terroristica smantellata dalle forze dell'ordine non era un'organizzazione verticista però c'erano delle figure dirigenti. Così il pm Boccassini ha descritto l'organizzazione terrorista oggetto dell'operazione di oggi. I quattro capi erano Alfredo Davanzo, che stava in Friuli e viveva come fosse latitante malgrado non avesse provvedimenti restrittivi dopo il suo ritorno in Italia dalla latitanza francese. Davide Bortolato guidava l'organizzazione a Padova, Vincenzo Sisi e Claudio Latino erano i capi di Torino e Milano.

    PRONTI A UN SEQUESTRO - Per autofinanziarsi il gruppo terroristico aveva discusso a lungo anche di organizzare un sequestro di persona ha poi aggiunto la Boccassini. «In quell'occasione il gruppo si è diviso - ha spiegato il pm milanese -. Alcuni infatti erano per il sequestro, altri invece pensavano alla gambizzazione della vittima per fargli dire dove teneva i soldi».

    12 febbraio 2007

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    «Persone che si considerano in guerra con questo Stato». Questi, secondo il pubblico ministero milanese Ilda Boccassini, sarebbero gli arrestati nell'operazione che ha portato in carcere quindici sospettati di far parte di una nuova generazione di terroristi.

    «Abbiamo deciso di intervenire ora - ha spiegato il pm - perchè alcune azioni stavano per entrare in fase operativa, tra queste un attentato a un quotidiano nazionale con sede a Milano, previsto per Pasqua. C'erano poi altre azioni per finanziarsi, compreso un sequestro di persona». Il quotidiano preso di mira sarebbe Libero, diretto da Feltri

    «Intervenendo - ha detto il magistrato - abbiamo impedito che compissero azioni violente: nei loro piani c'erano anche obiettivi umani». Tra questi obiettivi, secondo quanto riportato dal giudice Guido Salvini nell'ordinanza di custodia cautelare, ci sarebbero stati anche Silvio Berlusconi e il professor Pietro Ichino. Quest ultimo era tra i «futuri obiettivi individuati» dall' organizzazione eversiva e sarebbe stato «oggetto di sopralluoghi e di embrionali inchieste».

    Tra gli altri possibili obiettivi individuati dagli investigatori ci sarebbero stati anche la sede dell' Eni a San Donato Milanese, quella di Mediaset a Cologno Monzese e del quotidiano Libero a Milano. Un attentato quest'ultimo, che si sarebbe dovuto compiere prima di Pasqua. Due degli arrestati nell'operazione antiterrorismo di oggi, in un incontro del 7 aprile 2006, avevano discusso di «azioni da porre in essere contro alcuni dirigenti della ex-Breda, ritenuti responsabili della morte di operai per malattie collegate alla presenza in fabbrica dell'amianto, e tra essi Vito Schirone, nei cui confronti viene iniziata un'embrionale attività d'inchiesta».

    Il gruppo più che un partito armato era un movimento e nella sua strategia c'era sia la propaganda, anche con azioni dimostrative, che il proselitismo. «Proprio per questo - ha detto Ilda Boccassini - due dei più giovani si erano iscritti all'Università di Milano». Il loro programma era pubblicato sulla rivista clandestina 'Aurorà

    Per il giudice per le indagini preliminari Guido Salvini i quindici avevano dato vita a una organizzazione che «si propone il compimento, anche con l'uso delle armi, di atti di violenza (contro l'ordine pubblico, la vita e l'incolumità delle persone e altri obiettivi politici) con finalità terroristiche e di eversione dell'ordine democratico». L'associazione contro la quale la polizia ha condotto l' operazione antiterrorismo, aveva inizialmente la denominazione di "Pcp-M, Partito comunista politico-Militare", un gruppo cui facevano capo «associazioni caratterizzate da rapporti con altri gruppi operanti anche all'estero (in particolare in Svizzera) aventi analoghi obiettivi, nonché una struttura compartimentata», prosegue il Gip. Come spiega il giudice Salvini, l' organizzazione aveva «un vertice operante in stato di clandestinità» ed era dotata di un foglio di propaganda, «clandestinamente diffuso, denominato "l'Aurora"».

    L'associazione di cui parla il giudice era stata «costituita, organizzata e partecipata al fine di commettere il delitto di cui all'articolo 270 bis del Codice Penale» che riguarda l'associazione finalizzata al terrorismo. Per il magistrato «il loro principale centro operativo e logistico» era a Milano ma avevano «anche strutture operanti in altre zone d'Italia, tra cui Veneto e Piemonte».

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    16:00 I sei arrestati a Padova sono attivisti di un centro sociale
    I sei arrestati a Padova sarebbero attivisti del centro popolare occupato "Gramigna", con sede in un vecchio edificio pubblico in via Retrone, nel quartiere Sacro Cuore. Si tratta di una formazione comunista leninista attiva a Padova da oltre vent'anni; conta circa un centinaio di attivisti effettivi.

    15:03 Tra gli arrestati alcuni sindacalisti della Cgil già sospesi
    Tra i destinatari dell'ordinanza cautelare in carcere ci sono anche alcuni sindacalisti della Cgil del Veneto, sospesi in via cautelare.

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    18:14 Nel mirino l'Eni, Mediaset, Sky e il quotidiano Libero

    Altri obiettivi erano la sede dell'Eni a San Donato (Milano) "per ragioni di politica in Medio Oriente", Mediaset a Cologno Monzese, la sede di Sky, e la redazione del quotidiano 'Libero' che sarebbe stata colpita prima di Pasqua

    18:12 Una casa di Berlusconi tra gli obiettivi del gruppo eversivo

    Tra gli obiettivi del gruppo eversivo c'era anche una delle abitazioni di Silvio Berlusconi, la casa di via Rovani a Milano,

    18:10 Tra gli obiettivi l'economista Pietro Ichino

    Tra gli obiettivi l'economista Pietro Ichino

    18:09 Ghirardi addestrava i militanti all'uso delle armi

    Bruno Ghirardi si occupava di reperire armi e munizioni per il gruppo e "organizzare l'addestramento di militanti all'uso delle armi, di svolgere inchieste nei confronti degli obiettivi da colpire, di curare - si legge nell'ordinanza- l'autofinanziamento del gruppo attraverso furti e rapine"

  7. #7
    Omia Patria si bella e perduta
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Contro l'Unione Europea prigione dei Popoli Per un'Europa di Nazioni libere, eguali e sovrane!
    Messaggi
    4,649
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non si capisce ancora se sono veramentee dei terroristi, oppure sono stati arrestati per preparare il clima alla manifestazione di Vicenza di sabato.
    Nel secondo caso è già intervenuto in sinergia l'ambasciatore USA che ha invitato tutti gli americani ad evitare Vicenza tra il 16 e il 18 febbraio.
    Boh

  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandokan80 Visualizza Messaggio
    Non si capisce ancora se sono veramentee dei terroristi, oppure sono stati arrestati per preparare il clima alla manifestazione di Vicenza di sabato.
    Nel secondo caso è già intervenuto in sinergia l'ambasciatore USA che ha invitato tutti gli americani ad evitare Vicenza tra il 16 e il 18 febbraio.
    Boh
    Da quel che sono riuscito a capire in mezzo alla solita isteria collettiva portata dai telegiornali questi presunti terroristi si rifarebbero a livello teorico all'ala movimentista delle BR ovvero la corrente iniziale di Cagol e Curcio dei primi anni Settanta in contrapposizione all'ala militarista di Moretti proseguita poi con la Lioce.
    Da quel che ho sentito sono quasi tutti ragazzi sotto i trent'anni che erano andati a novembre ad esercitarsi con un kalashnikov ed una pistola nei boschi ed avevano tentato di far saltare un bancomat senza riuscirci.

    A luta continua

  9. #9
    Omia Patria si bella e perduta
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Contro l'Unione Europea prigione dei Popoli Per un'Europa di Nazioni libere, eguali e sovrane!
    Messaggi
    4,649
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista Visualizza Messaggio
    Da quel che sono riuscito a capire in mezzo alla solita isteria collettiva portata dai telegiornali questi presunti terroristi si rifarebbero a livello teorico all'ala movimentista delle BR ovvero la corrente iniziale di Cagol e Curcio dei primi anni Settanta in contrapposizione all'ala militarista di Moretti proseguita poi con la Lioce.
    Da quel che ho sentito sono quasi tutti ragazzi sotto i trent'anni che erano andati a novembre ad esercitarsi con un kalashnikov ed una pistola nei boschi ed avevano tentato di far saltare un bancomat senza riuscirci.

    A luta continua
    Pericolosissimi dunque........la cosa interessante da valutare è le ragione di questa mediatizzazione esasperata.

  10. #10
    28 de Abrili - Juventudi Sarda
    Data Registrazione
    20 Dec 2004
    Località
    Casteddu - SRDN - «Custa pòpulos est s'ora de estirpare sos abusos! A terra sos malos usos, a terra su dispotismu! Gherra gherra a s'egoismu e gherra a sos opressores! Custos tirannos minores est pretzisu umiliare!»
    Messaggi
    2,686
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Tutte queste puttanate le ho già lette troppe volte.
    Il polverone scatenato dopo il 31 marzo e soprattutto dopo l'11 luglio non era molto diverso.
    Così come non fu molto diverso quello scatenato con l'arresto del compagno Massimo Leonardi e due compagni anarchici italiani, assolti pochi giorni fa dopo due anni di carcere preventivo.

    via pisano dentro amato, la mente e il braccio armato
    SOTZIALISMU! INDIPENDENTZIA!

 

 
Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. E SE FOSSE UN GOLPE? (inchieste e arresti in tutta Italia)
    Di Max69 (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 150
    Ultimo Messaggio: 14-12-19, 10:23
  2. Stormfront: arresti e perquisizioni in tutta Italia
    Di Legionario nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 398
    Ultimo Messaggio: 22-08-15, 23:14
  3. 'Ndrangheta: 151 arresti in tutta Italia
    Di Marximiliano nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 09-06-11, 14:56
  4. [Repressione] Sgomberi in tutta Italia!
    Di Outis nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 69
    Ultimo Messaggio: 26-03-08, 17:04
  5. Pedofilia on line: 110 indagati e 3 arresti in tutta Italia
    Di la sfinge nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-02-08, 15:31

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito