Tempo fa la mia ragazza, siciliana, mi nominava un personaggio popolare della Trinacria, Giufà - un ragazzino che ne combina di tutti i colori. Poi leggendo Osho, ho trovato spesso citate delle divertenti storie (alcune delle quali ho riportato nel thread su koan etc.) che hanno come protagonista il mullah Nasruddin. Quello che ho poi scoperto è che Giufà è Nasruddin, ossia il suo equivalente siciliano, visto che discende da il Juha arabo. Le storie di Nasruddin sono buffe, ma sono soprattutto utili: sono sostanzialmente l'equivalente delle storielle Zen.
Riporto delle informazioni su Giufà tratte da Wikipedia:
Il personaggio
Egli è un bambino del sud molto ignorante, che parla per frasi fatte e che conosce soltanto una certa tradizione orale che gli venne impartita dalla madre. Nelle sua avventure egli si caccia spesso nei guai, ma riesce quasi sempre a uscirne illeso, spesso involontariamente. Giufà vive alla giornata in maniera candida e spensierata, aspettando che da un momento all'altro gli crolli il mondo addosso.
Il ciclo delle avventure di Giufà è di chiara derivazione araba, come dimostra lo stesso nome del ragazzino (che nel dialetto palermitano divenne l'abbreviativo di Giovanni). Personaggio creato in chiave comica come caricatura di tutti i bambini siciliani, Giufà fa sorridere con le sue storie di sfortuna, di sciocchezza e di saggezza ma ha anche il gran merito di conoscere meglio la cultura dominante in Sicilia tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.
Ancora oggi nei paesi del Magreb si raccontano storielle divertenti, diciamo delle barzellette come quelle dell'italiano "Pierino", che hanno come protagonista Jusuf, che sicuramente condivide con il siciliano Giufà una medesima radice popolare.
La radice popolare comune comunque, si dovrebbe far risalire ad un personaggio storico realmente esistito agli inizi dell'XI sec. d.C nella penisola Anatolica (Attuale Turchia), si tratterebbe infatti del eccellente personalità piuttosto eccentrica di Nasreddin Hoca (Il Maestro Nasreddin), che nell'area Araba si diffuse con il nome di Jeufa/Jusuf e che nella tradizione siciliana fu tramandato come Giufà.
LINK: storielle persiane su Nasruddin (in inglese)




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