Visualizzazione Stampabile
-
no, ma non è che se uno muore o è a rischio diventa automaticamente un santo. Marco Biagi era pure lui un servo, tanto per dire, e gli effetti del progetto da lui elaborato su commissione lo dimostrano.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Paul Z.
Quoto e aggiungo che si tratta anche di un problema di equità tra lavoratori del pubblico e lavoratori del privato, i quali sono nella condizione più svantaggiata in questo Paese perché devono sopportare i privilegi tanto dei padroni quanto dei lavoratori del pubblico quanto delle innumerevoli corporazioni presenti in Italia.
Andando avanti così l'unica espressione del disagio operaio, di questi lavoratori di cui si vuole oramai anche negare l'esistenza, diventa inevitabilmente l'attività politica (armata?) extraparlamentare, o la perdita delle speranze e il riflusso, e noi dobbiamo fare di tutto per impedirlo.
Già il fatto che uno, per definire le sacrosante prerogative dei lavoratori pubblici, usi l'espressione "privilegio" ben rappresenta come siamo messi in Italia. Il privilegio è quello del capitalista rispetto al salariato, non i diversi gradi di licenziabilità.....
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
matteomatteo
Già il fatto che uno, per definire le sacrosante prerogative dei lavoratori pubblici, usi l'espressione "privilegio" ben rappresenta come siamo messi in Italia. Il privilegio è quello del capitalista rispetto al salariato, non i diversi gradi di licenziabilità.....
il privilegio è quello di quel 50 enne che entra in ufficio alle nove e mezza esce alle tre e l'unica attività che compie è: lettura del giornale e navigazione in rete. quello non è un privilegio???e di questi è pieno nella PA, smettetela di difendere una posizione privilegiata. su questo i sindacati si comportano da corporazione come i tassisiti. che schifo.
-
Complimenti, hai descritto benissimo la tipica attività del padroncino di piccola impresa che lucra sulla pelle dei lavoratori, possibilmente in nero. Per il resto, dialogare con uno che l'idea del mondo del lavoro pubblico se l'è fatta leggendo Corriere della Sera o sole 24 ore e che si definisce "liberale di destra" non mi interessa.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Libdx
i nullafacenti nella PA esistono e sono tanti e andrebbero cacciati a calci nel culo.
.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Libdx
Il problema è che il sindacato tutela anche i nullafacenti mentre dovrebbe essere il primo a dire: o lavori o fuori dalle palle.
E che promuove forme di protesta che si traducono nel blocco stradale, nella sospensione dell'informazione, nella chiusura delle pompe di benzina, ed iniziative simili a causa delle quali finisce col pagare l'insieme intero (compresa, quindi, la parte vicina a quelle idee) dei cittadini.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
matteomatteo
Complimenti, hai descritto benissimo la tipica attività del padroncino di piccola impresa che lucra sulla pelle dei lavoratori, possibilmente in nero. Per il resto, dialogare con uno che l'idea del mondo del lavoro pubblico se l'è fatta leggendo Corriere della Sera o sole 24 ore e che si definisce "liberale di destra" non mi interessa.
o sei cieco, non credo, o in malafede. Questo tipo di attività la svolgono molti autonomi ma è diffusissima anche nelle PA. Mi sembra che siate un po' troppo pieni di ideologia per vedere che il sole scalda.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
matteomatteo
Complimenti, hai descritto benissimo la tipica attività del padroncino di piccola impresa che lucra sulla pelle dei lavoratori, possibilmente in nero. Per il resto, dialogare con uno che l'idea del mondo del lavoro pubblico se l'è fatta leggendo Corriere della Sera o sole 24 ore e che si definisce "liberale di destra" non mi interessa.
Mah forse stai descrivendo il padrone della grande impresa, nella piccola o piccolissima le cose non stanno affatto così, spesso in questo tipo di aziende il titolare è quello che lavora più di tutti........e senza garanzie.
Per quanto riguarda il previlegio nel pubblico impiego far finta di non vedere quello che è sotto gli occhi di tutti è scandaloso, soprattutto quando esiste un esercito di lavoratori precari senza garanzie senza maternità senza malattia ecc ecc ecc.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
cciappas
davvero nessuno sa dire che razza di uomo può essere uno con una simile personalità??????
o avete paura di dirlo???
Nessuno ha paura di dirlo, anzi è proprio il contrario si evita spesso di parlare di fancazzismo del pubblico impiego perchè questo è un fenomeno che riguarda tutti nel senso che quasi tutti hanno un parente vicino dipendente pubblico (soprattutto nel centro sud) )e quindi questo è un argomento che non appassiona.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Libdx
i nullafacenti nella PA esistono e sono tanti e andrebbero cacciati a calci nel culo. Sai chi sono quelli sfruttati? I precari che lavorano anche per questi fannulloni che, al 90%, sono persone di una certà età con un contratto certo. Non legare i fannulloni alla precarietà perchè i precari sono vittime dei nullafacenti. Il problema è che il sindacato tutela anche i nullafacenti mentre dovrebbe essere il primo a dire: o lavori o fuori dalle palle.
Piccolo equivoco di fondo:
O si privatizza del tutto il pubblico impiego e si elimina definitivamente la figura del dipendente della P.A. o si vieta per legge alle P.A. di assumere di fatto personale con contratti tipo Co.Co.Pro., consulenti ed anche (secondo me) a termine, andando comunque ad incidere in modo sostanziale sulla produttività ed andando ad applicare rigorosamente anche la parte relativa ai doveri che già oggi i contratti di lavoro della P.A. prevedono.
La schifezza dei precari costretti a sobbarcarsi il lavoro di tre o quattro dipendenti di ruolo nel medesimo ufficio è a mio avviso dovuta proprio alla contemporanea sistenza negli stessi uffici di entrambi i tipi di contratto.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Alex il Rosso
Piccolo equivoco di fondo:
O si privatizza del tutto il pubblico impiego e si elimina definitivamente la figura del dipendente della P.A. o si vieta per legge alle P.A. di assumere di fatto personale con contratti tipo Co.Co.Pro., consulenti ed anche (secondo me) a termine, andando comunque ad incidere in modo sostanziale sulla produttività ed andando ad applicare rigorosamente anche la parte relativa ai doveri che già oggi i contratti di lavoro della P.A. prevedono.
La schifezza dei precari costretti a sobbarcarsi il lavoro di tre o quattro dipendenti di ruolo nel medesimo ufficio è a mio avviso dovuta proprio alla contemporanea sistenza negli stessi uffici di entrambi i tipi di contratto.
condivido però io stavo contestando che arriva a sostenere che quello dei nullafacenti nelle PA è un problema marginale!Però, ad essere sinceri, questi fenomeni di nullafacenti esistevano anche prima dei vari contratti di precarietà.