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Originariamente Scritto da
matteomatteo
Complimenti, hai descritto benissimo la tipica attività del padroncino di piccola impresa che lucra sulla pelle dei lavoratori, possibilmente in nero. Per il resto, dialogare con uno che l'idea del mondo del lavoro pubblico se l'è fatta leggendo Corriere della Sera o sole 24 ore e che si definisce "liberale di destra" non mi interessa.
MI chiedo in quale piccola o media impresa tu sia entrato...no perchè quelle che ho visto io funzionano esattamente al contrario.
Sarà che qui in Veneto il mondo pare girare al contrario...ma di padroncini con le mani intasca non ne ho mai visti. Gli unici con le mani in tasca sono i grandi borghesi, come i Benetton, i Marzotto, e via dicendo.
Ma mi chiedo anche con quale amministrazione pubblica tu abbia avuto a che fare...perchè se è vero che non si può generalizzare, di parassiti lì dentro ce n'è una montagna.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
cciappas
davvero nessuno sa dire che razza di uomo può essere uno con una simile personalità??????
o avete paura di dirlo???
n'omm'emmerd !
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Io invece mi chiedo che razza di uomo sia il seguente.
Ha 45 o più anni.
Un contratto a tempo indeterminato in una azienda medio grossa.
Non si è laureato o specializzato perchè non gli andava di studiare.
Ora che si sente sicuro entra in ufficio e per prima cosa si ripassa bene la Gazzetta dello sport.
Siccome sta al riparo da ogni licenziamento gli si deve chiedere perfavore se vuole lavorare e fare ciò per cui è stato assunto.
Poi chiede al capo che la ditta gli fornisca assistenza e così gli comprano servizi di consulenza da qualche aziendina che presta lavoratori coperti da co.co.co/co.co.pro.
I ragazzi lavorano come negri per lui che tra un Tuttosport ed un caffè li tiene sulla corda con minacce di facili licenziamenti.
Il capo gli propone di fare un corso di aggiornamento ma lui non ne ha voglia perchè tanto fa lavorare gli altri al proprio posto.
Si calcola quanti mesi gli mancano al raggiungimento di una pensione baby che tanto verrà pagata coi versamenti dei ragazzetti che sta tiranneggiando.
Se legge in internet che vogliono farlo lavorare di più si infuria e inizia così ad organizzare una bella manifestazione sindacale di massa perchè tanto sa benissimo che troverà qualche idiota difensore dei poveri proletari lavoratori che, come soluzione all'inefficienza, proporrà l'alternativa degli incentivi, ovvero incentivi economici perchè certa gente si faccia venire la voglia di fare ciò per cui sono già pagati.
Un uomo così non è forse un uomo di merda? No, è solo un buon proletario che tante lacrimuccie strappa agli ubriachi di ideologia.
Ciao
Ugo
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Ugo2000
Io invece mi chiedo che razza di uomo sia il seguente.
Ha 45 o più anni.
Un contratto a tempo indeterminato in una azienda medio grossa.
Non si è laureato o specializzato perchè non gli andava di studiare.
Ora che si sente sicuro entra in ufficio e per prima cosa si ripassa bene la Gazzetta dello sport.
Siccome sta al riparo da ogni licenziamento gli si deve chiedere perfavore se vuole lavorare e fare ciò per cui è stato assunto.
Poi chiede al capo che la ditta gli fornisca assistenza e così gli comprano servizi di consulenza da qualche aziendina che presta lavoratori coperti da co.co.co/co.co.pro.
I ragazzi lavorano come negri per lui che tra un Tuttosport ed un caffè li tiene sulla corda con minacce di facili licenziamenti.
Il capo gli propone di fare un corso di aggiornamento ma lui non ne ha voglia perchè tanto fa lavorare gli altri al proprio posto.
Si calcola quanti mesi gli mancano al raggiungimento di una pensione baby che tanto verrà pagata coi versamenti dei ragazzetti che sta tiranneggiando.
Se legge in internet che vogliono farlo lavorare di più si infuria e inizia così ad organizzare una bella manifestazione sindacale di massa perchè tanto sa benissimo che troverà qualche idiota difensore dei poveri proletari lavoratori che, come soluzione all'inefficienza, proporrà l'alternativa degli incentivi, ovvero incentivi economici perchè certa gente si faccia venire la voglia di fare ciò per cui sono già pagati.
Un uomo così non è forse un uomo di merda? No, è solo un buon proletario che tante lacrimuccie strappa agli ubriachi di ideologia.
Ciao
Ugo
ugo, ottimo. quoto.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Libdx
ugo, ottimo. quoto.
No io invece stavolta non quoto manco per il cazzo, quella di Ugo è demagogia!
Vogliamo parlare di gerontocrazia e problema intergenerazionale? Benissimo.
Vogliamo parlare di pubblico impiego, inefficienza e privilegi? Benissimo.
Ma sui lavoratori del settore privato, dagli impiegati agli operai, non voglio sentire prediche. Per giusta causa essi possono essere licenziati, se non lavorano vanno a casa; questa è semplice retorica estremista e antisindacale che non sopporto. I lavoratori del privato sono quelli messi peggio in Europa da decenni, e ancora devono mangiare merda perché c'è gente che fa di tutta l'erba un fascio. E a questi problemi si aggiunge di recente quello dei giovani e della precarietà, che è un altro problema. Più onestà per favore.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Paul Z.
No io invece stavolta non quoto manco per il cazzo, quella di Ugo è demagogia!
Vogliamo parlare di gerontocrazia e problema intergenerazionale? Benissimo.
Vogliamo parlare di pubblico impiego, inefficienza e privilegi? Benissimo.
Ma sui lavoratori del settore privato, dagli impiegati agli operai, non voglio sentire prediche. Per giusta causa essi possono essere licenziati, se non lavorano vanno a casa; questa è semplice retorica estremista e antisindacale che non sopporto. I lavoratori del privato sono quelli messi peggio in Europa da decenni, e ancora devono mangiare merda perché c'è gente che fa di tutta l'erba un fascio. E a questi problemi si aggiunge di recente quello dei giovani e della precarietà, che è un altro problema. Più onestà per favore.
E invece ti sbagli di brutto perchè io ho parlato ispirandomi ad un caso che ha nome e cognome.
E non è l'unico che abbia visto coi miei occhi da quando ho iniziato a lavorare. Alcuni poi li ho subiti direttamente. E non sto parlando del settore pubblico!
Non ho mai detto che sono tutti così ma la loro presenza in tutto il mondo del lavoro è preoccupante. Però anzichè intervenire e fare giustizia verso i giovani che pagano tutto al loro posto (lavorano di più, prendono di meno, rinunceranno a grosse fette della pensione, vivranno nella precarietà) si preferisce foderarsi gli occhi di prosciutto rosso di sinistra e aggrapparsi alle equazioni demagogiche "lavoratore=martire".
Io ho la forza di distinguere, tu invece fai di tutte le erbe un fascio, assolvendo aprioristicamente tutta la categoria dei dipendenti (soprattutto quelli privati) senza neanche sospettare che ci siano casi che sfuggono alla tua visione d'insieme. E il demagogo sarei io?
ciao
Ugo
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Citazione:
Originariamente Scritto da
cciappas
cosa ha in testa?? a cosa aspira?? quali sono le sue ambizioni?? quali le sue motivazioni??? cosa persegue?? solo senso di giustizia? non c'è nulla di più pericoloso in italia??
io ammetto che nel pubblico possano anche esserci dei lavativi .... ma non con questa frequenza e intensità.....e non sino a farne una denuncia pubblica di questa portata.........e chiedere provvedimenti cosi drastici ...... considerato che i metodi per correggere certe storture già esistono......... e d'altra parte non considero leggittimo pretendere da chiunque un rendimento da caporalto da vu cumprà....salvo che si sia mossi dall'odio di classe come dice snaguinetti........e questo ne è un classico esempio..........
forse dipende da simili mentalità ai vertici sindacali e del padronato..... ivi compresa la politica..........se i lavoratori italiani sono tra i più sfruttati al mondo........
altro che riforme......... molte volte sembra di sentir parlare il bel padrun dalle belle braghe bianchi
Scusa, ma tu il libro l'hai letto vero? Ce lo illustri a grandi linee, perfavore?
Non vorrei che fossi uno di quelli che, presi dall'ansia di dire "qualcosa di sinistra", bollano come vergognoso un libro di cui si sono preoccupati di leggere solo il titolo.
Ciao
Ugo
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Libdx
il privilegio è quello di quel 50 enne che entra in ufficio alle nove e mezza esce alle tre e l'unica attività che compie è: lettura del giornale e navigazione in rete. quello non è un privilegio???e di questi è pieno nella PA, smettetela di difendere una posizione privilegiata. su questo i sindacati si comportano da corporazione come i tassisiti. che schifo.
se è inutile perchè non c'è nulla da fare, uno così lo manderei a casa con una pensione appena sufficiente....almeno non si buttano soldi in spese generali
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Citazione:
Originariamente Scritto da
bator
se è inutile perchè non c'è nulla da fare, uno così lo manderei a casa con una pensione appena sufficiente....almeno non si buttano soldi in spese generali
è se è inutile perchè non ha voglia di fare?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Libdx
condivido però io stavo contestando che arriva a sostenere che quello dei nullafacenti nelle PA è un problema marginale!Però, ad essere sinceri, questi fenomeni di nullafacenti esistevano anche prima dei vari contratti di precarietà.
Dal 1992 se non sbaglio, anche i dipendenti del pubblico impiego hanno dei contratti di lavoro. Nei contratti di lavoro sono stabiliti anche i doveri.
Chi doveva controllare che questi doveri fossero ottemperati?