



E in cosa consisteva? Così vediamo se c'è qualcosa di consistente con l'aumento del PIL.
Ricordo che l'aumento del PIL deriva, e questa è aritmetica, non teoria, da maggiore export, l'8% in più, che ha fatto media con altri aumenti, però ben minori, come la spesa pubblica o il consumo interno.
Dunque, analizzando l'export, si è trattato di beni strumentali. Non possiamo neanche parlare di un'immagine "sexy" dell'Italia, perchè non si tratta di beni finali (Armani e la Ferrari sono sempre andati bene, non solo quest'anno), ma di ingranaggi e apparecchi elettrici per le imprese tedesche. Ora, herr Kranz per la sua aziendina di Stoccarda compra italiano perchè ha più soldi o perchè ha sentito parlar bene di Prodi (se sa chi è)?
Ovvio che poi c'è anche l'offerta, non solo la domanda: ovvero i beni italiani sono più competitivi, si tratta del risultato di qualche anno di ristrutturazione:
quindi siamo alla fine 2004, o 2005, il sior Manin di Treviso è un po' con l'acqua alla gola ma decide di ristruttrare la sua azienda: lo fa perchè vuole sopravvivere o perchè spera che 1 anno e mezzo dopo vinca un certo Prodi (tra l'altro il sior Manin, rapresentando l'imprenditore veneto medio, vota Berlusca)?
Non nominerò la flessibilità lavorativa e la mancanza di aumenti di tasse tra i fattori a favore del sior Manin, perchè BErlusconi avrebbe potuto, e non lo fece, produrne di più.
Ma forse il vantaggio è che il sior Manin pagò un taxi 5€ in meno qualche mese fa andando all'aeroporto di Venezia......
Against all odds


Dove l'hai letto che i beni Italiani sono più competitivi? Ci vuole ancora tempo per quello.
La competitività del paese è passata dal 23° al 47° posto e sarà dura risalire la china. TPS ha ricordato qualche giorno fa che l'Italia continua a perdere quote di mercato, nonostante l'aumento delle esportazioni.
L'aumento delle esportazioni può dipendere solo dal boom tedesco (che notoriamente compra made in Italy) e dalla nuova immagine dell'Italia.
Anche il turismo (più 10% nel 2006, ancora più 6% a Gennaio 2007) ha dato il suo aiuto; grazie alle corna di Berlusconi? Non credo proprio.


Neanche grazie ad altre cose, forse forse per i mondiali, ma solo il turismo non altro.
Padoa Schioppa e tutti gli europei si devono rassegnare: l'Italia perderà sempre quote, e anche l'Europa e gli USA, noi non possiamo pretendere di avere la stessa quota con giganti con crescita econo mica o demografica 4 volte la nostra. Nel lungo periodo ogni Paese tende a raggiungere la quota rappresentata dalla propria popolazione, per l'Italia è l'1%. Non sarà il rapporto tra la nostra fetta e quella degli altri a igrandirsi, ma tutta la torta, e quindi anche la nostra fettina, ma inesorabilmente a una velocità inferiore a quella degli altri.
Against all odds






Su questo hai ragione; la crescita può aumentare solo cercando nuove opprtunità nei mercati che cresceranno di più (India e Cina); per questo nei primi mesi del mandato, Prodi ha organizzato un viaggio d'affari con centinaia di imprenditori in Cina e India.
La vittoria dei mondiali è stata utile per il turismo ma non solo; e l'immagine dell'Italia è migliorata per la vittoria ai mondiali ma soprattutto per il cambio di governo; non erano certo le corna di Berlusconi all'estero o le sue barzellette a far aumentare il turismo e la crescita del made in Italy.
Le regioni e gli altri enti locali hanno investito molto sul turismo negli ultimi anni; gli aereoporti secondari aumentano vertiginosamente il traffico anche grazie agli investimenti pubblici.
A Gennaio c'è stato un nuovo boom e ancora continuerà. Abbiamo 4 anni di declino turistico da recuperare; anche lì si erano perse molte quote di mercato; la riduzione dell'IRAP (cuneo fiscale) farà il resto per le imprese turistiche che potranno investire (molte lo hanno già fatto in prospettiva).