
Originariamente Scritto da
azerty
Eh, e che ci si può fare se hai appena tirato fuori inconsapevolmente delle proposte che teorizzava un gerarca nazista?
Non si può nemmeno fartelo notare?
Temo che tu non abbia capito il mio.
La tesi fuori la politica dalle scuole (o dai teatri, come nel quinquennio governativo del cialtrone è stato, tra censure di monologhi sulla democrazia di Pericle e annullamenti di rappresentazioni di commedie di Aristofane - gente vissuta tra il V ed il IV secolo a.C., per intendersi) è una puttanata di dimensioni galattiche, cara mia.
Vorrebbe dire ridurre lo studio della letteratura italiana, per dire, all'analisi schematica delle poesie del Monti e dei suoi amici, che erano puri artifizi stilistici fatti per adulare il signorotto di turno, e cancellare Manzoni, Dante, D'Annunzio, Macchiavelli, Foscolo, Ariosto, e gran parte degli altri.
Vorrebbe dire cancellare Kant, Hegel, Platone, Nietzsche e tanti altri dai programmi di filosofia.
Vorrebbe dire eliminare tutta la produzione letteraria classica o quasi (anche qui, limitandosi agli ellenisti e poco altro) su cui si basa l'intera nostra cultura occidentale, da Cesare a Sofocle, a Tucidide, a Virgilio, a Cicerone, a Omero.
Vorrebbe dire cancellare lo studio di tutte le dottrine economiche da Senofonte a Keynes passando per San Tommaso ed Adam Smith.
Ho reso l'idea o vuoi che continui?