Un rappresentante della sinistra radicale sostengono che i giovani d’oggi sono privi di qualsiasi modello (storicamente parlando) da seguire la cosiddetta “figura del padre”, secondo il filosofo L******(ex militante in lotta continua attualmente prof) infatti ogni persona in età adolescenziale cancella dalla mente la figura del “padre naturale eroe” sostituendolo ad un personaggio di importanza storica o sociale rilevante. Egli sostiene che per forza un ragazzo di quella fascia di età debba avere un modello da seguire che vada al di fuori della famiglia perché in famiglia non si riesce a dare un giudizio equo sulla psicologia di una persona. nel bene o nel male. Giovani senza modelli da seguire non possono esistere! Una domanda sorge quindi spontanea, ma è poi così importante avere un modello? Pensiamo solo alla storia antica quando sorsero i primi villaggi, formati da 10 al massimo 20 persone e naturalmente avevano un leader al loro interno, quest’ultimo aveva il compito di amministratore ( in genere il più saggio ) che il resto del villaggio rispettava e lodava e non perché fosse di prestanza fisica notevole, ma perché dotato di grande saggezza intelligenza e carisma e poiché gli abitanti vedevano in lui una forte autorità a cui obbedire . Se migliaia d’ anni fa quando nessuna storia era ancora stata scritta , quando gli eroi dei grandi popoli non erano ancora nati, se quello che dice L****** è la verità… quale modello seguivano i “capi” dei primi villaggi? Forse una scimmia che imparò a tagliarsi le unghie con le pietre ? La verità è che è inutile avere un modello da seguire perché ogni uomo che sia dotato di buon senso sa per certo quale sia la strada migliore da prendere per il suo bene e per la collettività senza il bisogno di chiedersi cosa avrebbe fatto in quel caso il suo modello, perché chi lo dice che avrebbe fatto la cosa giusta? Ammesso e non concesso poi che sia per forza determinante nella vita di un adolescente un modello da seguire, perché mai non può essere il padre naturale ? Perché ad un certo punto della nostra vita si debba per forza sminuire la figura del padre così drasticamente? Personalmente non ho modelli da seguire al di fuori dei miei genitori ( e credo di non essere il solo) perché sono gli unici che hanno veramente fatto qualcosa di concreto per darmi una vita migliore.Fatto sta che come al solito il giudizio dei sessantottini è sempre pessimista riguardo alle giovani generazioni, ma soprattutto tentano di sminuire sempre di più l’importanza sociale di un nucleo famigliare naturale.Si credono rivoluzionari, ma non capiscono di essere solo i primi servi di questo marcio sistema.Forza e Onore