Propongo la sfiducia della regina! Occhio che inizio ad emulare lo spirito rivoluzionario dei francesi del 1789![]()


Propongo la sfiducia della regina! Occhio che inizio ad emulare lo spirito rivoluzionario dei francesi del 1789![]()


ottimo IO SECEDO....
mi farebbe piacere lo leggessero tanti "leghisti" e "indipendentisti" .




Personalmente preferivo il nome SECESSIONE E' LIBERTA' per questo post, così come è apparso sul forum libertarismo. Il nome di Forza Liberale è Federalismo è Libertà, non c'è dubbio però che nel movimento c'è chi preferirebbe Secessione, gli anarcocapitalisti abbondano.
Ovviamente se Progetto Liberale, come da preambolo, avrà il coraggio di definirsi PARTITO SECESSIONISTA e in appoggio al diritto di Secessione Individuale, Organizzata ed addirittura Armata, io ne prenderò la tessera nuovamente, in barba al disprezzo più totale per parecchi suoi dirigentei.
Questo punto del programma di PL richiama Rothbard pienamente, quindi non posso che considerarlo mio. Si deve vedere che ne pensa il vostro partito ovviamente, cosa ne pensano i liberali classici, i liberaldemocratici ed i liberali nazionali : Liberal_, Ortega, Mauro V., Tojo e tanti altri.
Di certo il tutto piacerà a Duca e Carlo Cordasco, mi auguro anche agli altri. Potrebbe essere la base di un rinnovato avvicinamento ideale tra i due partiti.
Progetto Liberale Anarcocapitalista? Si , grazie, se è vero sarà una bellissima novità.


QUOTE=alex86;5345215]Propongo la sfiducia della regina! Occhio che inizio ad emulare lo spirito rivoluzionario dei francesi del 1789[/QUOTE]
Personalmente preferivo il nome SECESSIONE E' LIBERTA' per questo post, così come è apparso sul forum libertarismo. Il nome di Forza Liberale è Federalismo è Libertà, non c'è dubbio però che nel movimento c'è chi preferirebbe Secessione, gli anarcocapitalisti abbondano.
Ovviamente se Progetto Liberale, come da preambolo, avrà il coraggio di definirsi PARTITO SECESSIONISTA e in appoggio al diritto di Secessione Individuale, Organizzata ed addirittura Armata, io ne prenderò la tessera nuovamente, in barba al disprezzo più totale per parecchi suoi dirigentei.
Questo punto del programma di PL richiama Rothbard pienamente, quindi non posso che considerarlo mio. Si deve vedere che ne pensa il vostro partito ovviamente, cosa ne pensano i liberali classici, i liberaldemocratici ed i liberali nazionali : Liberal_, Ortega, Mauro V., Tojo e tanti altri.
Di certo il tutto piacerà a Duca e Carlo Cordasco, mi auguro anche agli altri. Potrebbe essere la base di un rinnovato avvicinamento ideale tra i due partiti.
Progetto Liberale Anarcocapitalista? Si , grazie, se è vero sarà una bellissima novità.


1- Le adesioni devono venire vagliate dalla direzione e sarebbero quei dirigenti ad ammettertiDetto questo chiamiamo i nostri post come ci pare. Se pure chiamassimo "federalismo e Libertà" una iniziativa mica potreste sostenere diritti su una definizione così poco esclusiva da risultare aperta. Un conto è dire "FL" altro è dire "federalismo e libertà", immaginare che su una frase tipo "Giustizia e Libertà" possa esserci un copyright politico è pazzesco
Perchè non sono "nomi di partiti" ma nomi di idee!
2- Questo è proposta, se in questo congresso giungerà dall'ala più moderata sul tema una alternativa o una correzione mi farà -ci farà- piacere. Se il Congresso approverà. Non è detto che sia così, ma io intendo comunque sottolineare che questo programma è come prassi di PL Liberale, Liberista E Libertario [i.e. anche Anarcocapitalista] perchè non pone alcuna "incommensurabilità" tra politiche "in costanza di stato" e non. Nei fatti in questo programma si parla anche di "MINIARCHIA e di "ARCHIA maggiormente legittima" oltre che di "ANARCHIA", anche perchè un conto è progettare l'utopia, altro realizzarla!
Il riferimento alla UE del Parlamento che preferiamo nettamente rispetto alla UE della Commissione e alla possibilità di dissolvere gli Stati autoritari è un riferimento Liberale e gradualista in senso tecnico. Così come altri presenti pure nel testo...
3- mmm grazie anche ad HF.
SOTTOLINEATURA IMPORTANTE
Proprio () perchè abbiamo il diritto di far scrivere chi ci pare su questo congresso adesso segnaliamo tutti i post della polemica stupidissima tra Liberamente e Gianfranco, così che li trasferiscano altrove. Il primo post di liberamente lo autorizziamo che rimanga perchè è costruttivo e per niente polemico.
Ah... Gianfranco è un alleato e DMN non ci ha mai fatto alcun torto, vorrei chiarirlo perchè non si vendano frottole. Mauro.V sceglie come crede e ci fa piacere che scelga come crede.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


1) Sarebbe un divertimento se non mi ammetteste, proprio il colmo. Per Incompatibilità con la linea rinnovata anarcocapitalista di PL forse?
Sul nome del post anzi, ti consigliavo magari maggiore coraggio. Secessione è libertà sarebbe stato perfetto, ma se vuoi Federalismo e Libertà te lo si presta volentieri per un post, ovviamente non per il partito, per motivi di correttezza.
2) Sul Parlamento Europeo e sui MegaStati Sovranazionali meglio non esprimersi, era così bella la parte sulla secessione individuale che quasi c'avevo creduto.


1) ho detto che sarebbero quei dirigenti -che dici di disprezzare- "ad ammetterti".
Mi chiedo se hai letto bene... mado...
2) se pensi che da oggi a domani ci si arrivi ti dico "non hai capito un cazzo"dunque "nel frattempo" è assurdo che PL non dica cosa pensa del processo in corso di unificazione. E lo diciamo: ci piace l'Europa Parlamentare e non quella Esecutiva. Dov'è il crimine? Dov'è il "quasi ci avevo creduto?" io non sono un mattacchione anarchico
Le idee ci stanno ma bisogna anche portarle avanti con serietà, assieme anche a persone che possono non condividerle in tutto "per gli esiti finali" ma che per le tappe intermedie van benissimo come compagni di viaggio.
punto.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Ringrazio l'efficientissima moderazione!
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


ISTITUZIONI - NUOVO PUNTO
Cominciamo dall’Inizio
Per Democrazia Costituzionale si intendono in modo bivalente qui la Democrazia delle Nazioni per Consenso –Costituzionalmente limitata dal Contratto Costitutivo- e quella degli stati Costituzionali moderni, con Costituzioni poste sulla forza.
PL non è Monarchia o Repubblica, PL è liberalismo. Noi non scegliamo, sceglie la Libertà per noi, e una monarchia Costituzionale può essere più liberale di una Repubblica, come l’opposto. Per noi l’assetto che mantiene la migliore cornice di stabilità per i traffici è il migliore, punto.- Istituzioni di una Società Libera
Nel quadro di un sistema di Democrazia Costituzionale, Progetto Liberale vede con favore eguale le alternative forme Monarchica e Repubblicana nella misura in cui esse salvaguardino la migliore funzionalità del sistema Istituzionale Sociale.
Superata l’annosa questione abbiamo un approfondimento:Si ritiene infatti migliore l’assetto Istituzionale, qualunque esso sia – statale o privato – che, non solo nei momenti di tranquillità ma principalmente nei momenti di tensione, sappia mantenere condizioni di stabilità e di ordine atte a garantire la salvaguardia migliore dei diritti delle persone, che ciò sia affidato alla solidarietà spontanea dei processi di Mercato, all’automatismo della successione Dinastica o ai poteri di un Presidente rappresentativo poco cambia.
Che un sistema di Libero Mercato garantisca l’equilibrio è cosa propria delle leggi economiche che lo regolano, e su questo dubbi non ne abbiamo. C’è però, per alcuni purtroppo, anche il piano delle Leggi c.d. Positive, le quali per noi sono accettabili se ricalcano il diritto naturale. Noi preferiamo i Codici dell’800 a quelli del 900. Per quanto riguarda gli assetti di tutela del diritto, ove essi siano privati ci si affida alle leggi del Mercato per la garanzia del loro equilibrio, nel caso invece siano pubblici dobbiamo affidarci prima a Locke e poi a Montesquieu nella speranza che sia possibile l’indipendenza e autonomia dei poteri.Condizioni perché in un sistema Istituzionale la Libertà delle persone sia difesa, contro il crimine dei poteri privati, contro la tirannia dei poteri pubblici e contro la guerra dei potenti stranieri, sono il riconoscimento della personalità giuridica naturale e l’equilibrio e l’indipendenza l’uno con l’altro dei meccanismi istituiti a sua difesa, in ciò risiede l’essenza di un assetto Istituzionale che possa ambire ad essere considerato Liberale.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale
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