Capitalismo renano e non aglosassone.
Sì.
Solo in parte.
No.
Non so.
Capitalismo renano e non aglosassone.


socialismo


In linea di principio direi la cara vecchia anarchia. Se solo non vi fossero gli esseri umani a goderne dei frutti.
Ammesso e non concesso che gli esseri umani debbano continuare ad esistere, direi in modo più pragmatico socialismo reale, deburocratizzato, progressista, con un occhio di riguardo al comunismo marxista.


Socialismo ma purtroppo è quasi un'utopia....


Sono per un sistema di libero mercato da cui se ne avvantaggino però tutti e non solo alcuni (i grossi) , una sorta di Capitalismo Popolare se cosi possiamo definirlo , e alcune idee di Roberto M e Ulan le faccio mie , stilo un elenco delle caratteristiche che dovrebbe avere il "mio capitalismo" ideale:
1)Abolizione delle tasse , lo stato deve finanziarsi con l'emissione di titoli di stato oppure con la vendita/scoperta dei nuovi mercati/tecnologie , ad es.le licenze dei telefonini o la banda larga.
2)In alternativa al punto 1 creazione di una no-tax area ad altissimo limite , almeno 100.000€/anno
3)In alternativa al punto 1 creazione del quoziente familiare , perchè non ha senso tassare un cittadino single che guadagna 1500 netti al mese come un padre di famiglia che mantiene moglie e figli.
4)In alternativa al punto 1 abolizione di tutte le tasse ma creazione della tassa di occupazione del suolo (suolo sacro e inalienabile a diritto di tutta la collettività) cioè pagheremmo tutti l'affitto ma solo quello.
5)Abolizione delle campagne elettorali costose che favoriscono solo i grossi e generano corruzione tramite 2 livelli di elezioni , 48 milioni di elettori eleggono un'Assemblea Civica di 100.000 membri e poi questi eleggono 200 parlamentari , dato il rapporto fra n° di candidati ed elettori chiunque senza un apparato particolare potrebbe presentarsi e farsi eleggere.
5)Fortissimo federalismo fiscale dove l'80% delle risorse resti a livello comunale , il 16% a disposizione del distretto (via di mezzo fra provincia e regione) e solo il 4% a disposizione dello stato centrale , in questo modo di elminina la redistribuzione del reddito (geograficamente parlando ma il risultato è sempre quello) e si stimola l'economia.
6)Per quanto riguarda le reti , esse cozzano col principio della concorrenza (si capisce perchè...) ergo concessioni ad un monopolista per massimo 10 anni e divieto di gestire sia la rete che le compagnie dei singoli mezzi.
7)Divieto per le banche di partecipare a società e viceversa onde eliminare aggiottaggi e insider trading vari.
8)Abolizione della norma che vieta ai cittadini di prestarsi denaro aggirando il sistema bancario.
9)Abolizione della norma che vieta la creazione di monete locali alternative all'€.
10)Pubblicazione della BCE.
11)Il salario del lavo dipendente cosi ripartito:
Un minimo fisso
Una parte in relazione ai profitti dell'azienda
Una parte in premi produzione
12)Obbligo di licenza per qualsiasi lavoro , anche dipendente , scopo è un credito agevolato per la ditta che assume e la creazione del lavoratore-capitalista , che quando vuole può lincenziarsi e rivendere la licenza ad altro lavoratore , licenza che nel frattempo si è rivalutata secondo la legge del mercato.
etc etc