





O forse la causa dei problemi è nella qualità dei politici regionali, che a parte poche eccezioni come Illy, quando vanno a Roma fanno spesso la figura dei cretini.


Non serve che vadano a Roma per dimostrarlo, basta che ti guardi un pò in giro... Anche tra i nostri sindaci ce ne sono pochi che si salvano


perdonatemi, anche l'astio friulano verso Trieste è deplorevole.
penso se la siano legata al dito per il fatto che il capoluogo regionale sia la città meno friulana in assoluto, e un po' per la sua posizione totalmente decentrata.
rimane il fatto che Trieste è la città più popolosa ed era la più ricca. gli amici friulani dovrebbero ricordarsi che senza Trieste e quella miseria che resta del Litorale* non si sarebbe mai arrivati alla creazione della regione FVG. il Friuli sarebbe rimasto per decenni un'unica grossa provincia (quella di Udine) all'interno del Veneto. il fatto che il Litorale fosse ormai troppo piccolo per fare regione a se stante è stata una fortuna per il Friuli, che è stato distaccato dal Veneto e unito al Litorale, creando appunto la nostra ibrida, curiosa e appassionante regione.
* piccola nota: eviterò ovunque possibile l'espressione "Venezia Giulia" perchè finzione letteraria, invenzione a tavolino. queste cose non le capisco. Litorale era e Litorale, per me, rimane. quell'orribile rimando a Venezia mi risulta sempre sgraditissimo, quanto in termini come "triVeneto". preferirei che il Leone marciano restasse oltre il Livenza grazie
Venezia è stata certo uno degli staterelli italiani più lungimiranti e lodevoli, ma lo snobismo con cui trattava il Friuli è indimenticabile. i cugini poveri... quando fu eletto Doge un Manin si disse apertamente "han fatto doge un friulano, la repubblica è morta".
e cmq sia, non amo granchè la società veneta attuale. sono lieto di non essere veneto, e mi infastidisce chi usa espressioni che hanno un sapore colonialista, come Venezia Giulia o Triveneto.
fine divagazione - scusate![]()


Der Goerzer: ciao! Anche io sono nuovo e ho un anno più di te.
Non posso che non quotarti, sono uno dei pochi triestini della nostra età che ha sempre avuto un certo scetticismo su quest'immensa propaganda tricoloruta (che come saprai a Trieste è onnipresente), sull'inutile campanilismo tra triestini e friulani (ho sempre stimato molto il senso del lavoro e dell'umiltà dei nostri vicini), le mille diatribe che ci facciamo in casa tra comunità locali dal dopoguerra in poi......Quando invece si sa che è proprio sotto a questo Tricolore che le magagne di Trieste (e di tutti quelli che vivono sopra una certa latitudine) sono iniziate.
In questo forum io intervengo in media poco e cerco piuttosto di apprendere: chi la pensa come noi ormai fà parte di una piccola comunità, pochi ma buoni.
Speriamo che col tempo la ragione trionfi sulla retorica italiota, crescendo di numero. Un caloroso benvenuto.


P.S.
Mi scusino i presenti per la mia fissa dei maiuscoli che purtroppo nella fretta è stata messa anche sulla parola tricolore.
Certe cose van specificate, oh.


Ciao Triestin e benvenuto!
Ho fiducia che qui ti troverai bene, noi siamo molto attenti a cosa sia meglio che Dio serbi con il suo saggio amore :-)




Mi someave masse vierzi un intervent di pueste dome par saludâus e scusâmi pal fat che al è zaromai une vore di timp che no rivi a passâ par ca a scrivi alc. Alore o profiti di meti jù dôs riis achì, cussì o doi ancje jo il benvignût ai ultins rivâts. Magari cussì no, o ai di stâi daûr a masse robis e o ai vût di trascurâ chest forum e mi sa che e larà indenant cussì par un biel toc. In ogni câs i tignivi almancul a dâus un salût sei ae vecje, che ae gnove vuardie. Mandi.
Mi sembrava eccessivo aprire un apposito post solo per salutarvi e scusarmi per la mia prolungata assenza da questi lidi. Ho scelto dunque di scrivere un paio di righe qui così ne approfitto per dare il mio "benvignût" ancje agli ultimi arrivati. Purtroppo, sono preso da troppe cose contemporanemente e a farne le spese è stato (anche) il tempo che dedicavo a questo forum e temo che sarà così ancora per parecchio. In ogni caso, ci tenevo a passare per dare almeno un saluto alla vecchia e alla nuova guardia. Mandi.
Cuant che la gnove gjenerazion e sarà imbevude fin a la medole di tâl spirt di indipendence e a si varà formade une salde cussience nazionâl, che finore e mancje ancje tes personis studiadis, i Furlans no formaran plui une ecezion fra ducj i popui de tiere... e la pome de libertât, completamentri madure e colarà a la plui lizere bavesele.
Achille Tellini (1866-1938)