Il sogno della grande moschea
Il Comune: “Disponibili a parlarne, ma manca una richiesta ufficiale”
EMANUELA MINUCCI
TORINO
Le tante componenti islamiche residenti sotto la Mole reclamano una grande moschea. «A Torino si soffre molto questa mancanza. C’è il bisogno di sostituire i tanti luoghi di culto ricavati in edifici di fortuna con una struttura che abbia tutte le caratteristiche di un luogo simbolico forte». La necessità, così come racconta la studiosa Marinella Belluati, è emersa da un recente sondaggio realizzato nell’ambito di un convegno sull’Islam. La soluzione al problema però, non appare così immediata dal momento che, secondo gli intervistati, le comunità si scontrano da un lato con il fatto di non riuscire a mettere d’accordo i diversi rappresentanti, dall’altro con la difficoltà delle istituzioni locali ad intervenire. «Noi non abbiamo alcun problema ad affrontare la questione - ribatte l’assessore alle Politiche dell’Integrazione Ilda Curti - è però evidente che come Comune possiamo muoverci soltanto all’indomani di una esplicita e ufficiale richiesta da parte di questa comunità». Nessun pregiudizio dunque, ma anche l’attesa di qualcosa che vada oltre un desiderio che non ha nulla di organizzato: «Ho partecipato a quel convegno - aggiunge Curti - e anch’io sono contraria al fatto che a Torino, come in altre grandi città, ci si ritrovi a pregare nei garage. Ma va anche detto che la comunità è a sua volta molto divisa e non riesce ancora ad individuare un percorso comune». Secondo Roberto Hamza Piccardo, segretario nazionale dell’Ucoii, che era presente al convegno, è già importante che si sia cominciato a discuterne: «Magari la moschea-cattedrale si costruirà fra 10 anni, ma l’importante è l’aver imboccato la strada del dialogo su un tema importante come questo».
Un tema su cui l’amministrazione non mancherà di confrontarsi anche al suo interno: «L’idea della moschea-unica mi pare più sicura - ha commentato ieri il capogruppo di An Agostino Ghiglia - perchè è certamente più controllabile di decine di garage. Ad una condizione, però: che non sia pagata dagli altri cittadini».
lastampa
----------------------------
olè![]()
![]()


Rispondi Citando



