La Storia racconta ...



Il progetto di "Altra Terra", nacque dall’incontro, dopo la tempesta di meteoriti, di un gruppo di Pionieri che riuscirono a salvarsi sull'isola dei Silfi...

Quel giorno, sugli schermi radar del grande Occhio Spaziale, collocato ad ovest del Continente, apparve all'improvviso ai margini del sistema solare un pianeta che aveva lasciato la sua orbita e si stava dirigendo ad elevatissima velocità verso la Terra, con la quale sarebbe dunque entrato in collisione in brevissimo tempo.

L’ordine emanato dai Governi era tassativo …
La notizia doveva restare segreta … il panico non avrebbe giovato a nessuno…tanto nessuno sarebbe sopravvissuto …

Accadde un evento che non si era mai verificato prima: il pianeta sconosciuto uscì dalla sua rotta e penetrò di prepotenza nella fascia di asteroidi più esterna facendone fiondare sulla rotta del pianeta Terra; molti di essi schivarono il pianeta deviati dall'attrazione gravitazionale e altri invece trapassarono l'atmosfera insieme ad altri più piccoli, vennero frantumati e ridotti in briciole appena entrarono in contatto con il suolo terrestre.



Alcuni degli asteroidi più grandi tuttavia riuscirono a passare l'atmosfera e ad impattare sul pianeta, caddero in pieno oceano facendone innalzare il livello delle acque a discapito delle coste, altri finirono col precipitare su innumerevoli città trasformandole in enormi crateri fumanti le quali polveri riuscirono a coprire il Sole .

Gli asteroidi, oltre alla solita composizione, liberarono nell'aria alte percentuali di materiali radioattivi ... vaste zone dei continenti furono devastate. Molti di essi distrussero alcune centrali nucleari che di conseguenza esplosero irradiando vaste porzioni di territorio .





Le alterazioni elettromagnetiche mandavano in tilt ogni forma di comunicazione, che divenne inesistente . Ogni fonte di energia fu distrutta.
Da tempo, visti i grandi disastri ai quali la terra era sottoposta, si lavorava in gran segreto alla costruzione di un progetto impensabile, che avrebbe portato in salvo una parte del genere umano, un accurato algoritmo computerizzato avrebbe elaborato e selezionato per codice genetico i fortunati che avrebbero passato la loro vita in alcuni reparti in acciaio e titanio, scavati quasi vicino alle viscere della terra, delimitati da grotte con dedali di labirinti dove l'aria inquinata non riesce a passare...

Coloro i quali furono selezionati, ricevettero immediatamente le direttive: avevano due giorni per presentarsi all'isola segreta dei Silfi, sperduta nell'oceano Pacifico. Allo scadere delle quarantotto ore, i pesanti battenti d’acciaio e titanio sarebbero calati … e riaperti solo dopo essersi assicurati la fine del caos totale.


Le provviste non erano sufficienti vista la gran fretta con la quale ci si doveva riparare dal disastro, lo stesso destino capitò per le riserve di acqua... Trascorsero quasi tre mesi d'inferno quando, udendo un apparente calma, decisero di uscire allo scoperto dai loro nascondigli.

Un ammasso di rovine apparve dinanzi ai loro occhi, scheletri di palazzi e macerie tutt'intorno, uno spettacolo davvero desolante. L'aria era irrespirabile e nubi di gas e vapori si ripercuotevano tutt'intorno.


Si doveva ricominciare da capo, e così fù.


Consapevoli delle proprie responsabilità e dei ruoli privilegiati che spettavano loro, i Pioneri che riuscirono a salvarsi, si apprestavano a dare vita e colonizzare un'altra terra ...

Le loro menti e la loro fatica furono i fautori dei primi tasselli della ricostruzione di una nuova Terra. Fra loro vi sono professionisti e professori, tecnici e specialisti, ma anche gente comune con straordinarie capacità ... gli stessi hanno stretto un patto di alleanza, con lo scopo principale e con la viva speranza di ricreare la nuova generazione, cercando di stabilire il giusto equilibrio fra le nuove genti e il nuovo territorio.

Stilarono, sottoscrissero e firmarono, la Carta Costituzionale, con determinate regole da seguire, mettendosi a disposizione dei visitatori e di tutti quelli che sono intenzionati con loro portare avanti codesto progetto. Acclamarono a gran voce il loro Capo: Onphalos. Come pensatore del nuovo progetto di vita, trasportatore e come depositario della prima pietra. Stabilirono che in queste terre è vietato l'uso del Tu, si consentirà l'uso del Voi e d'obbligo l'uso del Lei.


Sulla base di ciò che già è stato costruito, l'evoluzione della nuova generazione avverrà per mano dei sopravvissuti ... dovranno ricreare i materiali adatti per la ricostruzione, riarginare i fiumi e creare dighe per l'irrigazione dei campi che coltiveranno per nutrirsi, dovranno cercare le materie prime per costruire le loro case, armarsi per difendersi dai pericoli che un terreno da scoprire nasconderà, elevare nuove città, procreare e rendere meglio vivibile la nuova Terra, l' Altra Terra.




Anno Primo di un'altra vita. Mese Primo. Giorno Primo.
ad lucem




Ecco dunque l'origine prima e più vera dell'Altra Terra, ecco l'irrompere di una Primavera sacra, ecco il formarsi di «un mondo nuovo».
E a chi cerchi altrove, per complicate sottigliezze e dottrinali elucubrazioni, le origini puramente ideali di questo moto, il formarsi spontaneo di questa nuova terra che risponde alla necessità della stirpe di rinnovarsi e riconoscersi in una sua nuova e più alta forma di vita; chi si attardi, in buona o in mala fede, per altre vie, si danna all'incomprensione, ricama parole sul niente, tesse una tela di vento.

Così nasce il Sacrificio.

Gli Uomini e le Donne di popolo portarono sulle loro quadrate spalle, per anni e anni, lungo le più dure strade e oscure, l'incompresa pena della loro gente e la trassero, attraverso il dolore, a una luce nuova.

Di questa luce vivono oggi tutti coloro che hanno sofferto e coloro che, in disparte, chiedono di servire l' Altra Terra umilmente.

I costruttori del domani e del nuovo.




Coloro che decideranno di rimanere nel Territorio e faranno domanda di appartenere ad una delle Corporazioni presenti su Altra Terra, riceveranno una retribuzione direttamente dalla Sorgente.

Se si deciderà di avere un proprio Territorio o una propria Corporazione, occorrerrà fare domanda al Primo Ordinatore e presentare tramite la posta, l'esatta documentazione in merito al proprio progetto.

Gli altri Terranei, invece, potranno lavorare e mandare avanti la catena di produzione scegliendo uno dei lavori previsti e segnalati al Municipio, affinchè la vita su Altra Terra possa finalmente ricominciare.

Per concludere l'operazione, occorrerà passare in Banca per ritirare l'esatto corrispettivo giornaliero.



La Sorgente di Altra terra tiene a precisare che codesto luogo virtuale non è da considerarsi una chat in cui scambiare solo opinioni, ma luogo dove si vive un ruolo in cui ogni personaggio cresce con le proprie esperienze e le proprie azioni contribuendo allo sviluppo di questo quieto vivere.
Pertanto è da considerarsi un luogo per coloro che amano il sano e normale buon vivere.

Consapevoli che questo è un GdR di fantasia (e tale si vuole mantenere) i Pionieri tutti invitano i personaggi a viverlo come tale, senza scambiarlo per una qualsivoglia chat. Non saranno quindi tollerati comportamenti, soprattutto nelle missive e nei sussurri, volgari o particolarmente fastidiosi verso altri personaggi.
Ricordiamoci sempre che questo è un gioco, e come tale deve essere vissuto. Ognuno crei il personaggio che più gli aggrada ricordandosi sempre, però, che alla base di tutto ci deve essere rispetto verso gli altri.




Chiedete la cittadinanza e Benvenuti ...



[SILVIA] http://www.altraterra.altervista.org/ [/SILVIA]