Incontro tra Rutelli e Andreotti
Pallaro: «Voterò Marini al Senato»
Il senatore eletto all'estero scioglie la riserva ma avverte: «Ora l'Unione mantenga gli impegni»
Pallaro (Ansa)
ROMA - Nelle partita a scacchi che si gioca al Senato, l'Unione mette a segno un punto forse decisivo. Luigi Pallaro, eletto in Argentina come indipendente, ha sciolto la riserva. «Voterò Marini - ha detto Pallaro noto ormai come "el senador"- ma il centrosinistra mantenga gli impegni».
NERO SU BIANCO - Giunto a Palazzo Madama per le pratiche di rito (foto, firme ecc.), il neosenatore spiega così come è maturata la decisione, che potrebbe consegnare a Marini la maggioranza richiesta di 162 voti: «La mia decisione l'ho presa in campagna elettorale. Noi che veniamo dall'estero abbiamo delle richieste da fare e da sottoporre. Io voterò per Marini, verranno mantenuti gli impegni presi». Pallaro sembra non accontentarsi comunque di impegni generici: «Vedremo fino a venerdì - sottolinea - se li metteranno nero su bianco...». Ma lei oggi non doveva incontrare anche Silvio Berlusconi? «Gli incontri che dovevo fare - dice laconico - li ho già fatti tutti».
RUTELLI VEDE ANDREOTTI - Si è svolto intanto in mattinata, a quanto si apprende da fonti della Margherita, un incontro tra il presidente Dl, Francesco Rutelli, e il senatore a vita, Giulio Andreotti, avversario di Marini nella sfida per la poltronissima di Palazzo Madama.
Corriere.it 26 aprile 2006




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