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No, non è come dici tu. L'affermazione che il fascismo è una tappa (ma ripeto, una tappa che si ripropone finché non è stata distrutta la matrice capitalista) è da intendersi in modo meta-storico: dalla decadenza del capitalismo emerge il fascismo. Poi ci puo sempre essere, all'interno di questo capitalismo decadente, settori parziali che si mantegono su posizioni anteriori.
Citazione:
mi sembra un pochino fuori luogo, considerato che furono, per primi, i capitalisti a fare fronda contro il fascismo...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
miro renzaglia
e che differenza c'è fra i fascisti che fanno serbatoio ai Berlusconi di turno, dagli antifascisti che fanno serbatoio ai Prodi di turno?
non credo che sia questo il metro di valutazione delle istanze alternative frqa reazione e rivoluzione...
altrimenti dovremmo ridurci a pensare che gli unici rivoluzionari "duri e puri" saremmo rimasti io e te...
inoltre, ti invito a riconsiderare questo tuo assunto:
"Il fascismo è stata solamente una tappa ben determinata del cammino del capitalismo. "
mi sembra un pochino fuori luogo, considerato che furono, per primi, i capitalisti a fare fronda contro il fascismo...
soprattutto quando si cominciò a porre in essere, legislativamente, le istanze di socializzazione che il fascismo aveva posto fin all'origine della sua marcia...
E chi ti ha detto che io abbia in simpatia gli antifascisti che vedono in Prodi il grande timoniere? Mi sa che non hai ben chiaro chi siano i compagni che frequentano questo forum.
Passiamo al secondo punto della tua risposta. Tu come alcuni compagni soggettivisti pensi che il Capitale sia una sorta di grande Moloch o Feticcio compatto non molto dissimile dal SIM (stato imperialista delle multinazionali di morettiana memoria) delle brigate rosse militarizzate e nella loro fase degenerata.
Non esiste solo un Capitale armonizzato al suo interno ma una moltitudine di capitali che lottano tra loro e cercano di sottrarre spazio vitale agli altri. Quando la crisi di accumulazione di capitale arriva ad un livello non più neogziabile allora si arriva allo scontro militare. In questo senso non puoi assolutamente negare che nazismo e fascismo siano stati fenomeni imperialisti e l'imperialismo ti ricordo è fase suprema del capitalismo tanto per citare nuovamente Lenin.
Ultimo punto di risposta: quanto dici a proposito del mito del fascismo socialista è appunto mito. Sì potrai citarmi il sansepolcrismo ma una carta è una carta ed una dichiarazioni di intenti (senza voler poi entrare nel merito politico e nelle valutazioni delle stesse) è una dichiarazione di intenti che nasce e muore sulla carta stessa in cui è stata scritta.
Il fascismo ventennio non ebbe assolutamente nulla di socialista.
A luta continua
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Quando Brecht diceva : "le ventre de la bête est toujours fécond" (il ventre della bestia è sempre fecondo), non significa come credono i stupidi che "il fascismo non è morto" ma al contrario che esso puo anche essere morto, la sua origine invece, che è la democrazia dei bottegai, è sempre viva.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
orkonner
No, non è come dici tu. L'affermazione che il fascismo è una tappa (ma ripeto, una tappa che si ripropone finché non è stata distrutta la matrice capitalista) è da intendersi in modo meta-storico: dalla decadenza del capitalismo emerge il fascismo. Poi ci puo sempre essere, all'interno di questo capitalismo decadente, settori parziali che si mantegono su posizioni anteriori.
"metastorico" ????
quindi riprendi posizioni evoliane o, comunque, meta-non-si-sa-cosa?...
oddio!!! anche qui?
e io che pensavo di aver trovato qui un porto anti-meta-qualsiasi-cosa...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Sandinista
E chi ti ha detto che io abbia in simpatia gli antifascisti che vedono in Prodi il grande timoniere? Mi sa che non hai ben chiaro chi siano i compagni che frequentano questo forum.
Passiamo al secondo punto della tua risposta. Tu come alcuni compagni soggettivisti pensi che il Capitale sia una sorta di grande Moloch o Feticcio compatto non molto dissimile dal SIM (stato imperialista delle multinazionali di morettiana memoria) delle brigate rosse militarizzate e nella loro fase degenerata.
Non esiste solo un Capitale armonizzato al suo interno ma una moltitudine di capitali che lottano tra loro e cercano di sottrarre spazio vitale agli altri. Quando la crisi di accumulazione di capitale arriva ad un livello non più neogziabile allora si arriva allo scontro militare. In questo senso non puoi assolutamente negare che nazismo e fascismo siano stati fenomeni imperialisti e l'imperialismo ti ricordo è fase suprema del capitalismo tanto per citare nuovamente Lenin.
Ultimo punto di risposta: quanto dici a proposito del mito del fascismo socialista è appunto mito. Sì potrai citarmi il sansepolcrismo ma una carta è una carta ed una dichiarazioni di intenti (senza voler poi entrare nel merito politico e nelle valutazioni delle stesse) è una dichiarazione di intenti che nasce e muore sulla carta stessa in cui è stata scritta.
Il fascismo ventennio non ebbe assolutamente nulla di socialista.
A luta continua
Boh:
io potrei citarti un centinaio di leggi "sociali", varate durante l'infausto ventennio, che qualsiasi socialista e finanhe comunista avrebbe approvato se fossero state poste in essere da qualsiasi altro regome o sistema...
ma non voglio stabilire classifiche da chi ha fatto più goal...
vorrei, perciò, proporti un altro quesito:
qual è stato il primo decreto legge del neo costituito Governo di Liberazione nazionale, con forte rappresemtanza comunista e socialista, la mattina del 25.4.1945?
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Mi sembra che qui si stiano contrapponendo due immagini egualmente ''mitologiche'' del fascismo.
Una tende a negarne ogni originalità, appiattendolo su un ruolo di ''guardia bianca'' del capitalismo, con una lettura alla Dimitrov che già all'epoca era completamente destoricizzata.
L'altra, riprende del fascismo solo o principalmente i due estremi del '19 e della RSI, anche qui destoricizzandolo completamente.
Insomma, una lotta tra posizioni speculari. La cui vittima mi pare essere proprio la realtà storica.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Paul Atreides
Mi sembra che qui si stiano contrapponendo due immagini egualmente ''mitologiche'' del fascismo.
Una tende a negarne ogni originalità, appiattendolo su un ruolo di ''guardia bianca'' del capitalismo, con una lettura alla Dimitrov che già all'epoca era completamente destoricizzata.
L'altra, riprende del fascismo solo o principalmente i due estremi del '19 e della RSI, anche qui destoricizzandolo completamente.
Insomma, una lotta tra posizioni speculari. La cui vittima mi pare essere proprio la realtà storica.
scusa: "destricizzandolo" a chi?
a me?
eppure dovresti conoscere bene il mio pensiero riguardo alla "destra"...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
miro renzaglia
"metastorico" ????
quindi riprendi posizioni evoliane o, comunque, meta-non-si-sa-cosa?...
oddio!!! anche qui?
e io che pensavo di aver trovato qui un porto aniti-meta-qualsiasi-cosa...
C'è il copyright sulla parola "meta-storia"? Che c'entra Evola, scusa?
Dicevi che i capitalisti hanno fatto fronte contro il fascismo. Ti ho risposto che la questione è da considerarsi da un punto di vista più alto, con una prospettiva più ampia. Questo il senso di "meta-storia", cioè non di "storia nascosta" o di un principio occulto, ma di dinamiche di evoluzioni storiche fondamentali.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Paul Atreides
Mi sembra che qui si stiano contrapponendo due immagini egualmente ''mitologiche'' del fascismo.
Una tende a negarne ogni originalità, appiattendolo su un ruolo di ''guardia bianca'' del capitalismo, con una lettura alla Dimitrov che già all'epoca era completamente destoricizzata.
L'altra, riprende del fascismo solo o principalmente i due estremi del '19 e della RSI, anche qui destoricizzandolo completamente.
Insomma, una lotta tra posizioni speculari. La cui vittima mi pare essere proprio la realtà storica.
Nessuno ha parlato di "guardia bianca", e tutti sanno che il fascismo non è piombato dal cielo. Ma credo che anche tu puoi ammettere che la genesi del fascismo non si puo spiegare al di fuori di una crisi del capitalismo. Io credo che questa da il contesto globale nel quale poi vi sono altri elementi che ben sai, per esempio il fatto che ci sia ritrovati con tanto di soldati demobilizati, frustrati da una guerra disastrosa (Caporetto), vogliosi di rivincita ed avvinti da sentimenti militaristi e nazionalisti.
Per dirla semplicemente e tralasciando mille considerazioni, il fascismo fu l'incontro di una massa di uomini attivi in cerca di grandi ideali, con la paura di un ceto piccolo-borghese e borghese davanti alla potenza del movimento comunista allora molto potente.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
orkonner
C'è il copyright sulla parola "meta-storia"? Che c'entra Evola, scusa?
Dicevi che i capitalisti hanno fatto fronte contro il fascismo. Ti ho risposto che la questione è da considerarsi da un punto di vista più alto, con una prospettiva più ampia. Questo il senso di "meta-storia", cioè non di "storia nascosta" o di un principio occulto, ma di dinamiche di evoluzioni storiche fondamentali.
non è che dicevo...
io ho preteso affermare chiaramente che:
i capitalisti hanno effettivamente e storicamente e veritieramente fatto fronte contro il fascismo...
io volo basso, quasi terra-terra, quindi non i inendo di orzzonti più larghi del mio passo d'uomo...
e se parliamo di "meta-storia" io capisco solo il senso dei due termini:
meta = al di là, oltre, fine etc...
storia = il racconto delle umane gesta...
quindi, niente di "nascosto" ma, semplicemente, quello che è al di là delle umane gesta...
siccome, nella mia limitatezza, non conosco e non riesco a riconoscere niente al di là delle umane gesta, mi chiedo se il "meta-storico" che tu ritieni essere il comunismo, non abbia qualcosa a che vedere con l'irreale...
ho pensato spesso che il comunismo, vaticinato dai suoi apostoli legittimati o autolegittimati, sia un'utopia...
ma mai come questa sera ne ho sentito il polso...
da te e da altri...
io, che volo - ti ripeto - terra-terra, penso che il comunismo sia invece una del tutto terrena, per niente utopica e per niente "meta" aspirazione umana alla giustizia sociale...
sulla caratura di questa giustizia, tutta da conquistare, ci sarà da discutere moltissimo ma, vivaddio, siamo vivi apposta per discutere e confrontarci...