Originariamente Scritto da
miro renzaglia
in realtà, tendo a provocare me stesso...
cioè:
voglio vedere fino a che punto riesco a sostenere le mie contraddizioni confrontandole con quelle degli altri...
il processo che faccio a me e agli altri è sincero:
e, per questo, per questa mia sincerità di fondo, sento di potermi esporre anche là dove so di incontrare delle diffidenze: come su questo portale...
dove voglio andare a parare?
non me lo sono mai chiesto....
non ho mète né ambizioni personali...
quello che mi offrono i forum o i blog, compreso il mio, lo considero solo come terreno di apertura al confronto...
so di essere spiacevole, a volte... a volte, antipatico...
antipatico, a volte, anche dove dovrei sentirmi a casa mia e, dove invece mi sento addirittura, spesso, fuori luogo...
non so fino a quando durerà questa mia (pro)vocazione ad essere quale mi manifesto (in rete o nella realtà fa lo stesso: sono identico a me...).
forse, da qui a poco, mi vedrete scomparire del tutto dal vostro o altrui orizzonte virtual-reale...
in fondo, sono quasi quarant'anni che rompo i coglioni al prossimo, lasciando che il prossimo rompa i coglioni a me...
per l'intanto, voglio ringraziarti della tua gentilezza...
se ti capita il proposito, non farti inibizione a partecipare alle discussioni sul mio blog:
non ho mai fatto resistenze a chi, in maniera intelligente, oppone il suo pensiero al mio...
e tu mi sembri persona intelligente...
ciao...