





Perchè per essere di sinistra occorre essere contro:
- la TAV: è una opera pubblica finanziata in gran parte con finanziamenti europei che migliora i collegamenti con la Francia. Essere di sinistra vuol dire non costruire opere pubbliche? Vuol dire essere contro la crescita economica e tecnologica del apese?
- I rigassificatori che problemi vi crea? Invece che utilizzare i gasdotti ed importare solo da quei paesi che ne sono connessi pagando molto di più perché non si può usare i rigassificatori? Non inquinano e non presentano alcun problema se non puramente IDEOLOGICO da parte di qualche estremista della sinistra radicale estrema.
- Bisogna vedere la riforma delle pensioni in che forma la si vuole fare. Potrebbe essere anche a favore della povera gente.
- Essere di sinistra significa pure rinunciare ad interventi militari a favore della pace e delle popolazioni nel mondo? Essere pacifisti significa tirarsi giù le mutande ed abbandonare popolazioni in balia dei signori della guerra e di chi desidera solo la morte e la distruzione?
Troppi giovani confondono la sinistra con degli ideali estremi che non hanno nulla a che vedere con i principi della vera sinistra.
Saluti


In che senso "non negoziabile"?
nel senso che non negozierà con questa destra? OVVVIO!!! Berlusconi ed i suoi dipendenti non sono individui con cui si può "negoziare". Per negoziare occorre essere politici e Berlusconi ha detto che non è un politico. Lui è un imprenditore. L'imprendiotre non negozia, ORDINA! Ed è quello che fa con i suoi dipendenti/deputati e senatori e che vorrebbe fare con i suoi alleati!
Nel senso che non si può continuare a negoziare con la estrema sinistra che vorrebbe imporre dei dictat a tutti. Bisogna avere posizioni di sinistra ma senza gli estremismi antiamericani.
Si può essere contro la politica americana e senza nel contempo essere contro gli americani!
Si può essere per una politica ecologica senza per questo bloccare qualasiasi opera pubblica necessaria.
Si può essere per l'ecologia senza per questo contrastare qualsiasi ricerca di energie alternative (c'è chi in nome della ecologia è persino contro i pannelli solari e l'eolico). Per taluni l'unica soluzione è tornare ai muli!
Insomma si può essere di sinistra senza per questo sposare le posizioni più estremiste!
Saluti


la tav a favore della povera gente è un po difficile, a meno che non sia positivo che la popolazione diventi fosforescente a causa dei materiali radioattivi, contenuti nelle montagne da traforare.


Magari ci fosse l'uranio!
A quest'ora faremmo affari d'oro con chi li usa nelle loro centrali nucleari distanti da noi.
Ci toglieremmo anche un po' di radioattività.
Questa della radioattività è davvero l'ultima!
Si è parlato della presenza dell'amianto senza avere alcuna prova.
Di sicuro se così fosse è meglio che questo amianto venga messo in sicurezza specie se allo stato naturale senza alcun controllo.
Comunque la TAV aiuta sicuramente la povera gente. Gli operai che dovranno compiere l'opera pubblica e che con i finanziamenti europei si garantiranno uno stipendio!
Saluti


insisto. dopo 5 anni di immobilismo fare cose come quelle sarebbe rivoluzionario, un passo avanti nell'interesse della gran parte degli italiani.
nè credo che darsi un programma e rispettarlo senza più rinegoziarlo sia in contraddizione con il concetto di "sinistra".




Il Pasquino... rispetto la tua opinione, la mia interpretazione è un pò diversa dalla tua ... pertanto è ovvio che con la destra non si può negoziare però quel geniale indulto si è partorito lo stesso ... posso anche concordare su qualche aspetto tipo "Bisogna avere posizioni di sinistra ma senza gli estremismi antiamericani" ... ma non condivido che quel dictat alla sinistra estrema non "negoziabile" soprattutto quando è riferito a "punti" compresi nel programma che appunto la sinistra estrema evidenzia... programma con il quale tutti, Prodi in primis, hanno vinto le elezioni ... a me sembra che il tono sia quello ... magari sbaglio e hai ragione tu...
B.
23 Febbraio 2007
I dodici punti della Legge
La crisi richiedeva una svolta. Una posizione ferma. Prodi ha fatto quello che doveva fare. E’ stato inflessibile con i suoi alleati. Ha messo dodici punti nero su bianco. Le ha cantate chiare. Punti “non negoziabili”.
Per la scuola ha chiesto “Un impegno forte per la cultura, scuola, università, ricerca e innovazione”.
Per il Sud: “Attenzione permanente e impegno concreto a favore del Mezzogiorno, a partire dalla sicurezza”.
Per la previdenza: “Riordino del sistema previdenziale con grande attenzione alle compatibilità finanziarie e privilegiando le pensioni basse e i giovani. Con l'impegno a reperire una quota delle risorse necessarie attraverso una razionalizzazione della spesa che passa attraverso anche l'unificazione degli enti previdenziali”.
Se Mosè avesse scolpito le tavole della Legge con la stessa chiarezza il mondo sarebbe preda del caos. I segretari di partito hanno comunque accettato. Con dei punti così vincolanti possono stare tranquilli. E farsi i c...i loro.
Su una questione Prodi ha voluto essere ancora più preciso. Puntiglioso. Sulla comunicazione. Ben 2 dei 12 punti sono dedicati a Sircana. Il suo portavoce che “... per dare maggiore coerenza alla comunicazione, assume il ruolo di portavoce dell’esecutivo” e: “...al presidente del Consiglio è riconosciuta l’autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del governo in caso di contrasto”. Si deduce che fino ad oggi Sircana parlava a titolo personale, non dell’esecutivo e, soprattutto, che in caso di contrasti taceva. Quindi sempre.
Nei dodici punti, degni della DC di fanfanirumoforlanidemita, Prodi ha inserito due cose che sicuramente farà: Afghanistan (punto 1) e Tav Torino Lione (punto 4). Sia gentile, caro dipendente del Consiglio: le ho lasciato una cartellina con i caratteri in oro. Conteneva le primarie dei cittadini. Se può me la restituisca.
http://www.beppegrillo.it/2007/02/i_...lla_legge.html