





per più chiarezza: sto preparando un articolo sulle fastose cerimonie che hanno accompagnato il 70° compleanno del re Harald V di Norvegia: mai nell'austera Norvegia si vide tanto sfarzo: 6 capi di stato presenti (oltre al re di Norvegia, quello di Svezia, il Granduca del Lussemburgo, il principe di Monaco e i presidenti Islandese e Finlandese), centinaia di ospiti, festeggiamenti coi fuochi d'artificio finali: in questo articolo traccero' un profilo di questo re scandinavo molto (forse troppo per i miei gusti) semplice e alla mano che dopo aver sposato una borghese nel 1968, inaugurando una politica di braccio di ferro col parlamento e col re suo padre, ha permesso a suo figlio Haakon di sposare una ragazza madre con problemi di droga e un passato molto difficile: pare comunque che oggi come oggi pochissimo norvegesi contestino questo matrimonio e che se 100 anni fa la monarchia venne scelta per referendum con un voto favorevole del 79%, se oggi si votasse di nuovo la monarchia otterrebbe comunque un bel 70%: un 'erosione di consensi tutto sommato abbastanza confortante e contenuta.
Ricordo che, contrariamente al re di Svezia, i poteri del re di Norvegia non sono solo di facciata: due volte alla settimana egli si riunisce coi ministri degli esteri e della difesa per prendere visione degli affari correnti e dare i suoi consigli