Dal Brescioaggi di Sabato 24 Febbraio 2007
LA BIT DI MILANO. Sette spazi espositivi dedicati alla nostra provincia. Le parole di apprezzamento del presidente Cavalli: «Importante opportunità economica»
Turismo in vetrina, mille proposte dai laghi ai monti
Piace la «Strada delle terme». Trekking e bike le offerte più gettonate
Trekking e bike i segmenti del turismo bresciano più gettonati alla Borsa italiana del turismo in corso a Milano. «È un turismo all'insegna della naturalità e che vuole fare sempre più breccia anche sui giovani». Inquadra così questo trend il presidente della Provincia di Brescia Alberto Cavalli che ieri è intervenuto alla seconda giornata della Borsa: poche parole per identificare l'edizione 2007 della passerella milanese caratterizzata, anche per la Provincia di Brescia, da alcune novità presentate agli addetti ai lavori e alla stampa nazionale. L'assessore al Turismo Riccardo Minini ha illustrato il nuovo marchio turistico e la «Strada delle terme bresciane». Archiviata quindi la pessima stagione invernale - causata della mancanza delle neve - il comparto turistico bresciano si è presentato alla Borsa internazionale del turismo, nel nuovo centro fieristico di Rho, con una serie di iniziative e un'ampia programmazione stagionale spalmata, come si conviene, su tutto il territorio.
«La Bit rappresenta un'occasione imperdibile per la promozione della nostra provincia - spiega Minini -. Un ideale appuntamento per far conoscere il nostro patrimonio artistico e culturale e le nostre migliori tradizioni enogastronomiche». Numerosi gli operatori che, nel corso della due-giorni dedicata agli addetti ai lavori, hanno preso d'assalto gli oltre 5 mila espositori provenienti da 120 Paesi.
«I percorsi tematici itineranti lungo le varie località, gli eventi e le manifestazioni culturali collaterali sono indubbiamente le maggiori richieste pervenute al nostro stand» assicura Anna Ferlinghetti dell'Agenzia del turismo del Lago d'Iseo e della Franciacorta. «Le persone hanno sempre meno tempo e le località turistiche bresciane vengono individuate come facilmente raggiungibili anche solo per il fine settimana. Week-end programmati da gruppi di amici che abbinano l'attività sportiva alla possibilità di conoscere nuovi percorsi artistici e storici», conclude l'addetta all'ospitalità.
I sette spazi espositivi dedicati a Brescia e provincia - disposti su oltre 150 metri quadrati di superficie del nuovissimo e per certi versi avveniristico centro fieristico milanese - non sono passati inosservati. Merito di una collocazione strategica accanto al padiglione delle conferenze ma, soprattutto, alla vasta gamma di proposte turistiche presentate dalle agenzie del territorio.
«I turisti che scelgono Brescia apprezzano la possibilità di ottimizzare i tempi di permanenza potendo usufruire di soluzioni complete» spiega Emanuela Bettini del Consorzio della riviera del Garda e colline moreniche. «Non si tratta ancora di pacchetti completi - precisa - ma poco ci manca». La formula vincente del turismo di oggi e del futuro prossimo, secondo gli esperti, sembra guardare con curiosità alla formula secondo la quale «i turisti chiedono e Brescia risponde».
Una risposta affidata alle capacità di rinnovarsi con nuovi spunti, secondo il presidente Cavalli che, tuttavia, non dimentica di rimarcare la ricchezza del patrimonio culturale e ambientale della provincia di Brescia. «Il turismo a Brescia può diventare qualcosa in più di un settore economico - incalza Cavalli -. Una risorsa economica nella quale i giovani possono trovare collocazione. Un'alternativa lavorativa - rimarca il presidente del Broletto - agli abituali comparti produttivi e che oggi, diversamente da quanto è accaduto in passato, non trovano più grande attrattiva tra i ragazzi».
Nuove idee abbinate ad antiche tradizioni per la stagione turistica di Brescia e provincia che, con la «Strada delle terme bresciane» sotto il cui logo si ritrovano Angolo, Boario, le località della Franciacorta, Vallio e Sirmione guarda con molto interesse al settore turistico del relax e del benessere termale. Un salto nel passato, un ritorno alle buone abitudini di vita degli antichi romani abbinate al wellness anche di soli pochi giorni.
Elisabetta Reguitti




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