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Il partito Comunista dei lavoratori....
Ricominciamo da zero sul sito trovate il documento in sinottica con gli emendamenti per avere un'idea del progetto che si sta portando avanti..
uniamoci per un vero partito comunista
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Filippo F.
assolutamente non per il PCI
Beh, se sei di Forza Italia non potevi fare altro che dichiarare di non votare per un partito che non esiste più da 17 anni ...
Povera Italia ....
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Militante rifondazione voto rifondazione
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Citazione:
Originariamente Scritto da
komsomol
Premesso che marxianamente le democrazie borghesi lasciano libero il proletario di decidere, una volta ogni cinque anni, quale borghese potrà sfruttarlo; premesso inoltre che ogni parlamento si trasforma nel comitato di affari della borghesia; premesso infine che, per Lenin, nessuna delle battaglie decisive per la causa proletaria sarebbe stata decisa dai parlamenti borghesi..........voterei ancora Rifondazione, per evitare inutili dispersioni di partiti che il proletario medio nemmeno sa dell'esistenza. Che poi la dirigenza burocratizzata, istituzionalizzata e revisionista del PRC vada cambiata, è un altro paio di maniche.
Concordo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
CheGuevara85
a mio avviso la nascita del PCL non porterà a nulla se non a togliere voti ad uno dei due partiti comunisti e di conseguenza ad indebolire tutti e tre...tre partiti comunisti abbiamo....mi pare un po ridicolo....invece di unirsi tutti e fare un vero e forte PARTITO COMUNISTA ci dividiamo sempre di piu...cosi saremo sempre meno calcolati
E' proprio quello che continuo a dire fino allo spasimo nella sezione di PRC della mia città. Ci stiamo frammentando pericolosamente, mi sembra di vedere lo spalmarsi dei democristiani lungo tutto l'arco costituzionale: UDC,UDEUR,Margherita, FI, Democrazia Cristiana... e Noi che fine facciamo?
PRC, PdCI, SC? PCL?CARC?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Lev Davidovic
Giustissimo! il PRC che ci piaccia o no è l'unico partito di sinistra con un seguito cospicuo. Nonostante l'attuale dirigenza, ci sono un sacco di compagni in buona fede, un sacco di gente che crede onestamente nel comunismo, altri continueranno ad avvicinarsi in futuro. Bisogna dialogare con questi compagni, non abbandonarli al loro destino nè lasciarli in balia del burocrate di turno, ma col loro aiuto cercare di riconquistare il partito alla classe lavoratrice. Disperdere le forze per cercare la purezza, l'ideale, la perfezione originaria (ammesso che sia mai esistita) è un errore già severamente rimproverato da Lenin ma evidentemente tenace e duraturo.
I comunisti stanno lì dove ci sono le masse per quanto quel posto possa essere scomodo, frustrante o addirittura ostile.
Intransigenza, chiarezza e coerenza, ma niente settarismi!
Questo è infatti il metodo trotskista, il metodo del dialogo con le masse tra le masse, e non certo il metodo dell'intellettualismo piccolo broghese dei settari - tipo Lotta Comunista - che si ciudono nelle loro austere torri d'avorio a pontificare su rivoluzioni prossime venture senza muovere una paglia per accellerare il processo rivoluzionario.
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