
Originariamente Scritto da
bsiviglia
Come si sa, dal 1994 l' omosessualità è stata cancellata dall' elenco delle malattie psichiatriche da parte dell' OMS e non per "politically correctness" ma per una serie di distorsioni metodologiche che vanno ad inficiare l' attendibilità scientifica di chi come Nicolosi sostiene che l'omosessualità sia una malattia.
a) Campionatura ridottissima (in alcuni casi meno di dieci persone) quindi inattendibilità statistica
b) Gruppo di controllo. Il gruppo di controllo (eterosessuale) mancava, e quando c' era si confrontava un campione di omosessuali con disturbi psichiatrici e un campione di eterosessuali privi di disturbi (cioè si paragonavano mele con patate)
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c). Selezione del campione, Nel campione gli omosessuali erano in quasi tutti gli studi pazienti psichiatrici, e i loro disturbi erano stati attribuiti all'omosessualità. Evelyn Hooker, invece, lavorando su omosessuali non psichiatrici non riscontròdifferenze sulla percentuale di persone ben integrate ("well adjusted") che era presente nel campione di omosessuali e nel campione di controllo, composto da eterosessuali non psichiatrici.
d) Spesso si accettavano in terapia solo di pazienti bisessuali o "sessualmente confusi" (per esempio prostituti adolescenti), con l' esclusione degli omosessuali "puri". Ovviamente la percentuale di "guariti" era molto alta perchè i pazienti non erano mai stati omosessuali.
e) Niente follow-up. Alcuni psichiatrii dichiaravano altissimie percentuali di "guarigione" di omosessuali, però "dimenrticavano" di dire nel tempo quanti pazienti fossero tornati al comportamento omosessuale Furono fatte ricerche in tal senso e vennero fuori percentuali elevate di ritorno al comportamento omosessuale.
f) non replicabilità degli studi. La medesima terapia, messa in atto da altri psichiatri, non dava affatto la stessa percentuale di "guarigione"
Ps: chiedo ad Antonio, come medico e come psichiatra, di esprimersi in merito, se lo vorrà. Lo ringrazio.
