
Originariamente Scritto da
Taigermen
dall'altra parte invece...
Torino Antifa: più di 1000 contro la Fiamma. Cariche in piazza Statuto ma, metro per metro, il corteo si guadagna il diritto di sfilare in centro.
Più di 1000 persone hanno sfilato ieri per le strade di Torino dietro allo striscione "Nessuno spazio ai fascisti" per gridare a gran voce il proprio No alla presenza del gruppuscolo neo-fascista di Fiamma Tricolore, guidato pubblicamente da oscuri personaggi come Boccacci e Romagnoli. L'appuntamento ha segnato il culmine della campagna "per un febbraio antifascista", iniziata lo scorso 26 gennaio per scongiurare un'iniziativa di celebrazione dell'operato delle SS ad opera di un'associazione culturale legata a Forza Nuova. La giornata di ieri ha soprattutto sancito ancora una volta l'identità sostanzialmente antfascista della città: poche centinaia gli aderenti all'iniziativa della Fiamma, perlopiù provenienti da fuori.
La riuscita del corteo è stata però frutto della determinazione dei manifestanti. La giornata è infatti cominciati in anticipo sul previsto. Intorno alle 14.30 poliziotti in assetto anti-sommossa già caricavano le prime file e il camion dell'amplificazione con la scusa dello sconfinamento del posto assegnato. La questura aveva infatti riservato per la giornata di ieri il diritto di manifestazione ai fascisti e il divieto per gli/le antifascisti/e, cui veniva concesso il solo presidio statico. La determinazione deve aver però obbligato la questura a qualche ripensamento: ai fascisti veniva negato il centro e il loro corteo si è ridotto ad un percorso quadrato di poche centinaia di metri in direzione Crocetta. Il corteo antifascista si è invece guadagnato, metro dopo metro, il diritto di attraversare in lungo e in largo la città: piazza Statuto, porta Palazzo, Palazzo Nuovo, via Po, piazza Castello, piazza Lamarmora (negata ai fascisti), piazza Arbarello.
Cori, slogan, ripetuti interventi e fumogeni colorati hanno scandito lo svolgersi della manifestazione. Presenti: Network Antagonista Torinese, realtà sindacali di base, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, coillettivi universitari e studenteschi ma soprattutto tantissimi giovani, centinaia di ragazzi e ragazze, uomini e donne della metropoli e del suo hinterland. Significativa e apprezzata la presenza di compagne e compagni provenienti da fuori (Milano, Padova, Roma, Bologna), che hanno compreso l'importanza dell'appuntamento di ieri , ennesimo (e fallito) tentativo dell'estrema destra di aprirsi un varco in una città dalla forte memoria antifascista, segnata da decenni di lotte operaie, sprovvista, per fascismi vecchi e nuovi, di ancoramento e base sociale. Pur nel passaggio che la città di Torino sta consumando verso un nuovo assetto produttivo e urbanistico, escrescenze nostalgiche del ventennio e xenofobi dell'ultima ora continuano ad avere difficoltà di manovra e poca prospettiva di radicamento.
TORINO E' PARTIGIANA! TORINO E' ANTIFASCISTA!
NESSUNO SPAZIO AI FASCISTI!