
Originariamente Scritto da
DanielGi.
Vedi caro giovane amico, oggi su orthodoxie.com viene presentato un testo dell'illustre teologo ortodosso Jean Claude Larchet, libro che tratta della divinizzazione dell'uomo nel cristianesimo primitivo.
Un tempo i sacerdoti venivano scelti dal popolo tra coloro che il popolo tutto pensava fossero divinizzati, fossero cioè giunti alla visione di Dio e potessero partecipare alle energie divine.
Oggi questo concetto di "padri teofori " (ovvero, traducendo dal greco : portatori di Dio) si è perso... un povero giovane (spesso) va in seminario e si ritrova, senza neppure capire bene come e perchè in cura d'anime, cioè a dover essere la guida di molti, quando, spesso, non è in grado neppure di badare a se stesso.
Non ha esempi, se non rari. Deve parlare di santità, ma spesso il concetto di santità è anche lui andato perduto... così ricerca in piaceri malsani (o meglio in quei piaceri che hanno il sapore del proibito) una compensazione ad una vita piena di frustrazioni.
Solo con un umile ritorno alle origini è possibile uscire da questo mare di fango.