
Originariamente Scritto da
Repubblica
E' evidente che Casini è la chiave di volta dell'intera situazione politica italiana. Grazie a lui, oggi, si possono avere due certezze:
- Non si andrà ad elezioni prima di almeno 3-4 anni;
- Quando si andrà ad elezioni non sarà più Berlusconi il candidato della destra;
Direi che non posso essere che grato a Casini di tutto ciò, nonostante le sue idee politiche siano molto distanti dalle mie, ma di sicuro più vicine delle non idee politiche della destra italiana.
Casini non ha interesse a votare poichè ha portato in parlamento una pattuglia di parlamentari che rappresentan per lui un record, grazie allo strepitoso risultato elettorale dell'UDC, che di fatto ha fatto recuperare punti sull'Unione. Senza UDC la CDL non esiste, poichè non potrebbe fare nulla.. Al Senato stenterebbe di prendere il premio di maggioranza in quasi tutte le regioni favorevoli alla destra, e questo Fini lo sa bene e si guarda dal non dire "elezioni anticipate". Di contro Berlusconi invece vuole che si voti subito, perchè più tempo passa, meno probabilità ci sono per lui.. E' già privo di appoggio ora, figuriamoci tra qualche mese..
Pertanto Casini gioca su due fronti, fare in modo che non si vada a votare mantenendo Prodi vivo o cmq puntando ad un governo istituzionale. Alle europee Casini presenterà un soggetto centrista che unirà le anime cattoliche della politica italiana e se andrà bene lo rifarà anche nel 2011, con il modello tedesco.