Agli Italiani
Voi che vivete nella terra che è stata bagnata dal sangue di molti martiri, io vi invito ad essere consapevoli della condizione spirituale in cui vi ritrovate.
I martiri di Roma e dell’Italia non avevano la fede che i presenti capi del vaticano hanno oggi. I martiri che fecero l’Italia santa non sentirono mai di un papa che fosse infallibile, loro non hanno mai conosciuto il filioque, loro non hanno mai sentito dell’obbligo celibatario per i preti, loro non hanno mai sentito del purgatorio, loro non hanno mai sentito di uccidere qualcuno perché eretico. Loro non potevano immaginare un’ Inquisizione nelle mani di colore che dicono di essere da Dio.
Quando avvennero tutte queste innovazioni?
Quando la grande luce della Chiesa Ortodossa Romana cessò di risplendere.
Questo avvenne mille anni fa, quando la Chiesa di Roma, a causa della sua eresia, cessò di essere parte del resto della Cristianità Orientale.
Io vi domando, perché volete essere parte della tradizione che non appartiene più a Cristo? Perché voi volete essere parte di una chiesa che non risplende della vera Fede?
L’ortodossia è la luce del mondo.
Diventatene parte.
La vera ortodossia esiste ancora anche se il diavolo che ha causato la caduta della Chiesa di Roma, ha causato oggidì la caduta anche di altri patriarcati.
Ciò che è successo a Roma nel 1054 è anche accaduto praticamente a tutte le Chiese Ortodosse orientali nel 1965.
L’eresia è il più grande strumento che il diavolo usa per combattere la Chiesa.
Con un cambiamento del credo su qualcosa che non è conforme alla verità ortodossa e apostolica che è stata tramandata a noi, il diavolo può distruggere non solo il singolo uomo, ma se questo uomo è un vescovo, la sua intera Chiesa. Le nuove dottrine del diavolo fornite all’uomo attraverso l’eresia hanno sempre causato alla Chiesa di soffrire la perdita di coloro che le appartenevano.
L’eresia ha distrutto il prete Ario e tutti quelli che lo seguivano. L’eresia ha distrutto Eutiche il Monofisita e tutti quelli che lo seguivano. L’eresia distrusse gli imperi di Costantino Copronimo e Leone V che combatterono contro le sante icone.
Ciò che ora vi sto dicendo è una verità innegabile. L’eresia ha distrutto i papi di Roma e tutti quelli che li seguirono dal tempo in cui essi proclamarono di essere infallibili e cambiarono il Credo che avevano e che non era mai stato cambiato da alcuno dei veri Cristiani fino ad allora.
Io vi domando, potrebbero San Paolo o San Pietro avere la Fede della chiesa latina di oggi?
Io innanzi a voi e a Dio dico, certamente no. Se guardiamo all’ Epistola di San Paolo a voi Romani, cosa potremmo scorgere di profetico per voi?
Nel primo capitolo Egli dice: “Il giusto vivrà mediante la Fede.” [Rom. 1:17] San Paolo intende null’altro che la vera fede, usando la lettera maiuscola “F”.
Noi vivremo o troveremo la vita attraverso la nostra santa Fede. La Fede, la Fede Ortodossa, è la verità.
La Verità non cambia; già nella Chiesa latina, la fede è continuamente cambiata. Questa è una prova che è decaduta.
Nel secondo capitolo San Paolo dice: “…sdegno ed ira contro coloro che per ribellione resistono alla verità e obbediscono all’ingiustizia” [Rom. 2:8].
Non sta forse San Paolo profetizzando il giudizio che verrà su coloro che vi hanno fuorviato?
Essi sono stati faziosi , causando divisione, e disobbedendo alla verità dando inizio alla chiesa nella quale voi ora siete, che è fondata sulla falsità.
Hanno pensato di poter cambiare la Fede Ortodossa che essi ricevettero una tempo e restare impuniti? San Paolo dice no. “perché presso Dio non c’è parzialità” [Rom. 2:11].
Nel terzo capitolo, San Paolo cita il salmista, dicendo, “Non c'è nessun giusto, nemmeno uno, non c'è sapiente, non c'è chi cerchi Dio! Tutti hanno traviato e si son pervertiti;non c'è chi compia il bene, non ce n'è neppure uno. La loro gola è un sepolcro spalancato, tramano inganni con la loro lingua, veleno di serpenti è sotto le loro labbra, la loro bocca è piena di maledizione e di amarezza. I loro piedi corrono a versare il sangue; strage e rovina è sul loro cammino e la via della pace non conoscono. Non c'è timore di Dio davanti ai loro occhi.” [Rom. 3:10-18]. Per almeno mille anni i veri Cristiani dell’Oriente hanno detto questo riguardo al Papismo e a coloro che lo guidano. Nello sconcerto, essi non potevano capire come una tale grande e gloriosa Chiesa fosse potuta cadere negli abissi della falsità eretica. Come poteva abbandonare il suo Creatore? Questo è esattamente ciò che accade quando qualcuno cambia la vera Fede in una fede falsa. Il Creatore che vi ha dato la vera Fede viene così abbandonato.
Nel quarto capitolo, San Paolo si riferisce al patriarca Abramo, dicendo, “Ora, che cosa dice la Scrittura? Abramo ebbe fede in Dio e ciò gli fu accreditato come giustizia.” [Rom. 4]. E ancora, “Noi diciamo infatti che la fede fu accreditata ad Abramo come giustizia.” [Rom. 4:9]. San Paolo sottolinea la necessità di mantenere la nostra Fede, per finire questo capitolo dicendo, “E non soltanto per lui è stato scritto che gli fu accreditato…ma anche per noi, ai quali sarà egualmente accreditato: a noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù nostro Signore, il quale è stato messo a morte per i nostri peccati ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione.”
La Fede è così importante e non è giusto che voi siate stati derubati di ciò a cui si riferisce San Paolo, chiamando voi, le genti di Roma e di tutta l’Italia, come giustificati. Fu a motivo della Fede Ortodossa che i martiri di Roma morirono un tempo. Essi morirono per custodirla, così da preservarla anche per voi. Ahimé, voi ne siete stati derubati.
Io potrei andare avanti citando ogni capitolo di San Paolo che è stato indirizzato profeticamente a voi di Roma e d’Italia per mostrare quale grande tragedia e disgrazia vi sia capitata. La vostra Fede, quella che vi è stata tramandata dagli apostoli che hanno versato il loro sangue a Roma, vi è stata rubata e al suo posto il diavolo ha creato l’odierno papismo con tutti i suoi falsi insegnamenti.
Vi invito, o piuttosto dovrei dire vi imploro, lasciate la falsità e restate fedeli alla verità.
Questo potrebbe essere un percorso non facile, ma pur sempre una via percorribile. Per la salvezza delle vostre anime, voi dovete accettare la Vera Fede Cristiana ed essere battezzati nella Vera Chiesa Cristiana. Dovete rinunciare alla falsa mentalità e agli insegnamenti del papismo. La verità è la vita e la falsità è la morte. L’Ortodossia è la via della vita e il papismo è il sentiero della morte.
Io auguro a tutti coloro che leggono questa lettera di ascoltare la testimonianza intima del loro cuore per trovare la verità.
Per la misericordia di Dio, la vera Chiesa Ortodossa ha stabilito una parrocchia in Italia, ma anche se fosse stata stabilita in un’altra parte del mondo, non c’è ragione per cui alcuno non possa farne parte.
Io mi appello a tutte le genti di Roma e di Italia, affinché amiate prima il Signore, amiate la sua Fede sopra ogni cosa; amiate la sua Chiesa, che è stata custodita inviolata fino ad oggi. Cercatela, unitevi a Lei e salvate le vostre anime.
In Cristo Signore che ha cercato la salvezza di tutti.
+ Arcivescovo Gregory
Questa lettera "appello" agli Italiani di tale "arcivescovo" Gregory della Chiesa Ortodossa "genuina" d'America appare ora nel sito www.ortodossioggi.it
Questo "arcivescovo" non appartiene a nessuna Sinodo ed è lo stesso che ha interessato questo forum quanto io ho fatto presente il suo tentativo di "razzia" delle nostre parrocchie in Congo .
Senza fare "appelli" vorrei però mettere in guardia da questi appelli estremamente retorici di chi si vanta di essere in possesso della "vera" ortodossia , mettendo tutti gli altri fuori. Come sapete la Sinodo a cui appartengo ritene che molte Chiese ortodosse sono "ammalate" per la loro compromissione col movimento ecumenico, ma non si è mai sognata di definirsi l'unica e sola detentrice della ecclesialità "vera" e "genuina".
La Chiesa Ortodossa non ha bisogno di altri appellativi: essa è l'Unica, Santa,Cattolica ed Apostolica Chiesa, l'Arca della Salvezza, la Sposa immacolata dell'Agnello, il Corpo del suo Sposo Cristo.Chi ha orecchie per intendere intenda!




]. E ancora, “Noi diciamo infatti che la fede fu accreditata ad Abramo come giustizia.” [Rom. 4:9]. San Paolo sottolinea la necessità di mantenere la nostra Fede, per finire questo capitolo dicendo, “E non soltanto per lui è stato scritto che gli fu accreditato…ma anche per noi, ai quali sarà egualmente accreditato: a noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù nostro Signore, il quale è stato messo a morte per i nostri peccati ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione.”
Rispondi Citando
- riordinati, risposati, ribagnati -
. ( a quando il prossimo giro di valzer ???
)