Ecco una nuova puntata dell'etica dell'amore, anzi, dell'"ammmmore", quello con tante "m", quello osannato in TV da vallettine, soubrettine, platinettine e cretinetti vari.
In nome dell'"ammmmmore" casca ogni tabù. La famiglia? E' dove c'è "ammmmmmore". Per crescere i figli? Ci vuole solo tanto "ammmmmmore". Ed è più importante la qualità della quantità.
La nuova puntata va in onda in Germania, dove un fratello e una sorella hanno 4 figli. Soltanto a esaminare un po' meglio la loro storia personale, si trova che è costellata di tragedie e di difficoltà. I due ragazzi si innamorano, e avviano una relazione che trascende i limiti del rapporto familiare canonico. Adesso, chiedono allo Stato di abolire il tabù dell'incesto. Perché loro non si sentono colpevoli, e si amano.
Allora: io sono perché di fronte a queste tragedie umane, prima di parlare, ci si tolga il cappello e si osservi un minuto di silenzio.
Ma questo non toglie che una cosa così è assolutamente folle, e che comunque, come capita sempre, ci siano folli addirittura peggiori che prendono a cuore queste "battaglie". E' il caso del movimento VITA, il partito tedesco dei Verdi, che si scaglia contro una legge "razziale" (o mio Dio!!!!), voluta dai nazisti e che penalizza due persone che non hanno fatto mai male a nessuno e il loro "ammmmmore".
Devo prendere la parte dei nazisti? Si, la prendo, e con decisione. Perché mandare il cervello all'ammasso in nome dell'ideologia è roba da imbecilli. Il tabù dell'incesto (e le leggi conseguenti) esiste per un motivo. E cioè che biologicamente provoca distorsioni gravissime. Come sanno, ad esempio, in quel villaggio in Turchia dove, a forza di accoppiarsi fra cugini, adesso camminano a quattro zampe (è vero, non è una bufala).
Infatti, la cosa più grave di tutta la faccenda è che queste due persone hanno 2 figli su 4 disabili.
Ma, come sempre capita, si sentono già in lontananza rintoccare le campane stonate di chi parla di "consuetudini sociali"....di "libertà sessuale"....di "poveri ragazzi"....di questo mondo, insomma, che ha perso completamente la trebisonda.
Da questa parte, sul mio blog, risponde cupo l'eco del mio vaffanculo.
da www.kalash.ilcannocchiale.it







