



Nessun presidente del senato ha mai votato, almeno così mi pare di aver letto ma potrei sbagliarmi. Sono certo che nessun regolamento lo vieti ma che sia solo un'ottima consuetudine dato che il OPresidente del Senato è un arbitro tenuto istituzionalmente all'imparzialità.
Ma ripeto è una consuetudine e non una norma del regolamento.
Personalmente non credo che lo farà dal momento che dubito Napolitano si accontenterebbe di un simile irrituale risultato.














Ma infatti i bananizzati possono farsi tutti i pipponi mentali che vogliono e contorcersi e strapparsi i capelli, la fiducia ci sara' e tutte le menate sui "senatori a vita" e sulla maggioranza "politica" lasciano il tempo che trovano.
Napolitano ha passato la palla, ora è il parlamento che decide.
L'unico dubbio relativo a questo pippone della "maggioranza politica" è proprio legato ad una futura crisi. Se la maggioranza dimostra una sussistenza senza i senatori a vita, in caso di ulteriore crisi in tempi futuri Napolitano ridarebbe un reincarico per un nuovo governo alla maggioranza attuale, altrimenti, se va in crisi questo, si fa il governo istituzionale e la legge elettorale.


qui la serie è sempre quella:
quando la destra "ruba" facendo forzature istituzionali (come il voto di scognamiglio o la legge-porcata elettorale) non si protesta, lo siconsidera normale tanto i suoi elettori danno per scontato che i loro eletti siano spregiudicati al massimo.