Mercoledì ho perso un mio amico coetaneo in un incidente stradale. Lui era in moto, si è spiattellato sul palo del guard rail, spaccandosi la testa (nonostante il casco). Una tragica fatalità (un contatto con un'altra moto ha scatenato l'inferno)... ma probabilmente la velocità non era quella prevista per il tratto di strada in questione.
Anche io sono uno che spesso, in motorino, fa manovre spericolate... ma da oggi ho deciso di fare basta. Andrò piano piano... perchè è davvero un attimo rimetterci le penne e provocare tanto, tantissimo dolore alle persone che hai vicino.
Stamattina ai funerali ho visto piangere gente che mai avrei pensato, gente che mi ha sempre guardato dall'alto al basso, con superiortà, che se ne è sempre fregata di tutto e di tutti. Ho visto piangere ragazzi che mi son sempre stati sui cosiddetti, ma nemmeno loro meritavano di soffrire così. Io stesso ho pianto... ci vedevamo poco ormai io e il mio amico, avevamo preso strade differenti... ma quando ci hai passato 7 anni di asilo+elementari e 2 anni di calcio assieme un ricordo di questa persona ce l'hai. Ho visto piangere un ragazzo che mi ha abbracciato e, sempre piangendo, mi ha detto "mi raccomando, vai piano"... non me l'aspettavo e questa frase mi risuona ancora adesso, a notte fonda, nelle orecchie...
A tutti i motociclisti, davvero, faccio mio questo invito: andate piano... correre non serve a niente... E soprattutto voi più giovani e della mia età, ricordate che quando i vostri genitori vi dicono "vai piano" (e voi vorreste mozzargli la lingua perchè non li sopportate) mentre uscite lo fanno perchè hanno paura che il vostro destino possa venirvi a prendere e portarvi via!
mi raccomando, andate piano... perchè si vive una volta sola!




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