La truffa dell'undici settembre
Stock-option predatate per approfittare del crollo post- attentato. Sarebbero 140 le aziende coinvolte
STATI UNITI - Si torna a parlare di stock options e retrodatazione. Questa volta lo scandalo interessa numerose società americane che, nel momento in cui l’economia ha iniziato a riprendersi dalla crisi in cui il mercato è scivolato dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, hanno pensato bene di «ritoccare» la data delle opzioni assegnate ai loro manager
L’INGANNO - I dirigenti delle aziende coinvolte hanno in pratica ricevuto le opzioni a ottobre e nei mesi successivi, come parte del pacchetto retributivo loro spettante nel 2001. Per garantire ai top executive un guadagno, però, tali stock options sono state retrodatate al momento in cui i titoli interessati hanno raggiunto il valore minimo dell'anno, ovvero i giorni immediatamente successivi l'11 settembre. In questo modo, quindi, in vista della ripresa della Borsa, i detentori delle opzioni si sono assicurati un maggior margine di guadagno tra il prezzo di acquisto delle azioni, fissato al minimo storico tramite opzione (contraffatta), e quello di vendita, più alto, dato dalla ripresa del mercato. Le aziende coinvolte sono 140, e la scoperta della truffa da parte della Securities and Exchange Commission ha già prodotto decine e decine di licenziamenti e dimissioni eccellenti. KLA-Tencor, Affiliated Computer Services, Take-Two Interactive Software, Progress Software, UnitedHealth Group e Broadcom sono tra coloro che hanno dovuto ammettere di avere «erroneamente indicato la data sbagliata» sulle opzioni, come riferisce il Wall Street Journal.
Il signor Laden per molti è stato un benefattore altro che terrorista.




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