La Presidenza ha ritenuto di dover chiedere ex art.40 alla Corte alcune interpretazioni giuridiche.
Si attende quindi una deliberazione in merito per prendere una decisione definitiva.
La Presidenza di Pol


La Presidenza ha ritenuto di dover chiedere ex art.40 alla Corte alcune interpretazioni giuridiche.
Si attende quindi una deliberazione in merito per prendere una decisione definitiva.
La Presidenza di Pol


Nel frattempo rimane ovviamente valido quanto stabilito dalla Corte in merito al referendum.


mmm saggia decisione attendere il parere consultivo del collegio dei giudici costituzionali per decidere che fare, mi compiaccio di questo stile
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale
Il Presidente di POL è un buffone, se non firma decade... E' un dato di fatto..




Il Presidente di Pol
-preso atto della sentenza 9/7/2007 della Corte Costituzionale che, in sede di interpretazione costituzionale, stabilisce che
Il Presidente di Pol ha il diritto di non firmare un decreto che ritiene contrario alla Costituzione esercitando in tal modo il suo potere di garante del rispetto della Costituzione
-preso in esame il Decreto del Consiglio dei Ministri sulla disciplina del referendum
-Considerato che la normativa referendaria è disciplinata da norma costituzionale (Titolo VII della Costituzione) e che i Decreti del Governo possono intervenire solamente su materia ordinaria, ex art.27 della Costituzione Polliana
-Considerato che l'opinione che la materia referendaria debba essere disciplinata da legge costituzionale è corroborata dalla sentenza della Corte Costituzionale in data 3/3/2007 che ha stabilito tra l'altro
La Corte Costituzionale invita inoltre il congresso ad intervenire con solerzia sul Titolo VII della Costituzione di POL, il quale a detta della Corte presenta punti lacunosi e di dubbia interpretazione.
In particolare sollecita il Congresso:
- ad armonizzare le procedure per tutti e tre i referendum, uniformando i quorum e i tempi di votazione
- a modificare la forma 50,1% in "50% +1 degli aventi diritto" per semplificare la questione.
- a specificare meglio l'elettorato attivo per i referendum
- a specificare meglio quale sia "l'ultima elezione" alla quale si riferisce il quorum del 50,1% dei voti"
La Corte ha rilevato inoltre che in virtù della nuova legge elettorale sono stati cambiati i requisiti per il diritto di voto. Dal momento che la Corte stessa ha stabilito che è la lista utilizzata nelle ultime elezioni politiche
quella che determina gli aventi diritto al voto nei successivi referendum, si intende che la legge avrà i suoi effetti solo quando l'Amministrazione compilerà la nuova lista.
disponendo quindi in modo esplicito che materie quali il diritto di elettorato attivo , i tempi e le modalità di votazione debbono essere disciplinati da legge di revisione costituzionale
Ritiene il Decreto in contrasto con l'art.27 della Costituzione e dunque, nell'esercizio del ruolo di garante della Carta ritiene di non poter procedere alla firma dello stesso.
Il Presidente di Pol
Procederemo allora ad una nuova deliberazione di CdM in modo che il Decreto entri al più presto in vigore.




Malik, manco ti hanno sospeso ancora....
Vedi che la santa pazienza ce l'hanno pure con te?![]()