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Marco Piccinini
Guarda mio caro Picchio che tu continui a travisare.
Vedi tu devi attendere le comunicazioni via stampa di Trichet mentre io per il mestiere che faccio leggo ogni giorno tutte le news sull'economia mondiale.
La preoccupazione per una possibile evoluzione negativa nel 2007 è recentissima.
La scosra settimana vi sono stati dati abbastanza negativi dall'economia USA, vi è stato il "Crollo delle borse, ed all'inizio di questa settimana alcuni dati negativi sul PIL stimato nel primo trimeste in Germania e Francia.
Questo apre uno scenario di possibile evoluzione.
Come ho detto solo ed unicamente uno scenario. Nessuna previsione catastrofica, nessun rosicamento.
Ad oggi la maggior parte degli analisti prevede un semplice rallentamento dell'econimia Usa e mondiale, nulla a che fare con la recessione. Ed io infatti avevo detto che lo scenario recessivo "non era il più probabile".
Infine, tu confondi recessione con stagnazione. In Europa ed in Italia, negli anni passati non c'è stata alcuna "Recessione", ma un semplice anche se lungo periodo di stagnazione.
Questa volta Marco ha ragione complessivamente; il pericolo di una recessione mondiale che parta dagli USA e poi dall'Asia esiste; anche se tuttora i più dicono resti improbabile;la recessione potrebbe partire per via degli eccessivi debiti degli Usa (commerciale, pubblico, privato);speriamo l'Europa possa resistere in qualche modo, visto che viene da anni di bassi consumi e ha bassi debiti, al contrario degli USA.
Però devo aggiungere che la stagnazione c'è stata soprattutto in Italia non in Europa; l'Europa è cresciuta lentamente, ma molto più dell'Italia; ed anche la Germania, che è cresciuta molto poco, ha fatto meglio dell'Italia nel complesso dei 5 anni passati.
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Dav. c. G.
Però devo aggiungere che la stagnazione c'è stata soprattutto in Italia non in Europa; l'Europa è cresciuta lentamente, ma molto più dell'Italia; ed anche la Germania, che è cresciuta molto poco, ha fatto meglio dell'Italia nel complesso dei 5 anni passati.
Sono stato troppo sintetico, ed effettivamente le cose stanno come dici tu.
Vi sono state in Europa nazioni che hanno subito una liveve recessione (Germania in primis) altre che hanno avito una modesta stagnazione (Francia) altre ancora che hanno continuato a crescere (Spagna Irlanda).
L'Italia ha avuto un lunghissimo periodo di stagnazione sfiorando a tratti la recessione.
Resta il fatto che la tua considerazione rafforza quanto da me detto nel contestare il fatto che l'Europa sia stata in una lunga recessione tra il 2001 ed il 2005.
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JohnPollock
Mi spiace ma la tua risposta è priva di sostanza, priva di un parere tecnico. Il tuo è semplicemente un punto di vista soggetivo, contrario al mio. Io questo 2007 lo vedo nero e depresso. Tu lo vedi solare??? Bene. Son contento per te, tanti auguri, spero tu possa benificare di ciò e diventare tanto ricco sia materialmente che spiritualmente.
Il fatto è che il tuo "parere" non è per niente SUFFRAGATO dai dati che riporti, che sono invece abbastanza positivi...L'unica ipotesi di "depressione" potrebbe venire da una crisi dell'economia americana, ma questo non c'entra nulla nè con i dati che riporti nè tantomeno con Prodi...:K :K
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Originariamente Scritto da
JohnPollock
Di sicuro portare su i tassi non ha mai fatto felici gli investitori. Ma questo è risaputo, non capisco, ma ci vuole una laurea in economia per capire questa cosa? Certamente da un punto di vista socialista è una bellissima cosa, crea infatti enormi dificoltà agli investitori, agli imprenditori e ai lavoratori autonomi.
La BCE alza i tassi quando ci sono timori di inflazione, cioè quando l'economia corre troppo, non certo per creare difficoltà agli investitori...
Anche la BCE "comunista"? :K :K
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Originariamente Scritto da
Marco Piccinini
Sono stato troppo sintetico, ed effettivamente le cose stanno come dici tu.
Vi sono state in Europa nazioni che hanno subito una liveve recessione (Germania in primis) altre che hanno avito una modesta stagnazione (Francia) altre ancora che hanno continuato a crescere (Spagna Irlanda).
L'Italia ha avuto un lunghissimo periodo di stagnazione sfiorando a tratti la recessione.
Resta il fatto che la tua considerazione rafforza quanto da me detto nel contestare il fatto che l'Europa sia stata in una lunga recessione tra il 2001 ed il 2005.
Non voglio ricominciare una polemica, ma non ho detto questo e non sono d'accordo con quanto dici qui.
Per precisare dico che l'Europa mediamente (dal 2002 al 2006) sia cresciuta poco ma molto più dell'Italia. L'Italia è stata poco più che stagnante ed ha sfiorato la recessione in 2 anni; ma la Germania, a parte un anno o 2 in cui è cresciuta meno del'Italia, complessivamente ha fatto meglio dell'Italia.
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beppe2
Anche la BCE "comunista"? :K :K
Comunista certamente no. Masochista .... forse un poco.
In altri paesi, USA in testa, le banche centrali è meno ossessionata dall'inflazione e dal cambio e nel 2001 2002 con scelte coraggio hanno contribuito a far uscire le loro economia dalla crisi innescatasi in tutto il mondo.
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Originariamente Scritto da
Marco Piccinini
Comunista certamente no. Masochista .... forse un poco.
In altri paesi, USA in testa, le banche centrali è meno ossessionata dall'inflazione e dal cambio e nel 2001 2002 con scelte coraggio hanno contribuito a far uscire le loro economia dalla crisi innescatasi in tutto il mondo.
Le valutazioni si fanno nel medio lungo periodo però; la crescita dell'Europa è stata inferiore ma sana.
Adesso la crescita è ancora sana e si comincia a crescere più degli Usa.
Forse drogare l'economia con tassi bassi per lungo tempo potrebbe creare alla fine dei problemi al momento imprevedibili.
L'economia moderna insegna che si debba guardare soprattutto all'inflazione per aumentare i tassi. Ma l'inflazione per via della globalizzazione, non rappresenta un problema tanto grosso come qualche anno fa; almeno meno di prima.
Però pare che la bce guardi anche all'aumento del prezzo degli immobili e delle azioni oltre che all'inflazione. In sostanza guarda alla liquidità.
Gli Usa hanno fatto grandi debiti con notevoli consumi; finora hanno finanziato la crescita con consumi legati soprattutto all'andamento della borsa e del prezzo degli immobili. Nessuno sa cosa potrebbe accadere; il dollaro già si è svalutato molto e la FD non penso possa abbassare i tassi con facilità.
Forse nel 2001 sarebbe stata salutare una recessione; l'11 settembre la recessione era già in atto; ma dopo quella data si è deciso di ridurre drasticamente i tassi per contrastare la recessione prevista in accelerazione.
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Originariamente Scritto da
Marco Piccinini
Comunista certamente no. Masochista .... forse un poco.
In altri paesi, USA in testa, le banche centrali è meno ossessionata dall'inflazione e dal cambio e nel 2001 2002 con scelte coraggio hanno contribuito a far uscire le loro economia dalla crisi innescatasi in tutto il mondo.
Questo è un altro discorso ma non si può certamente dire che la decisione della BCE di alzare i tassi sia di per sè un sintomo di "depressione" come vorrebbe far credere il pellegrino che ho quotato...:rolleyes:
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Originariamente Scritto da
beppe2
Questo è un altro discorso ma non si può certamente dire che la decisione della BCE di alzare i tassi sia di per sè un sintomo di "depressione" come vorrebbe far credere il pellegrino che ho quotato...:rolleyes:
Infatti, concordando con te, io avevo introdotto un altra considerazione. Molto difficilmente la BCE manovra i tassi in funzione dell'economia.
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Dal titolo avevo pensato che il soggeto del thread fosse qualcun altro.
Un certo tizio basso e volgare...