Lascia perdere gli atei, hanno una concezione della vita molto simile ai credenti senza per questo dover rendere conto a nessuno, se non alla propria coscienza e alla comunità in cui vivono.
Preoccupati piuttosto di quelli che hanno le ginocchia di legno, quelli che a mani giunte si lavano la coscienza con tre Ave e quattro Pater e che si professano credenti.





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