Ho già risposto 4 volte a questa domanda. Leggi le mie risposte una volta tanto!!
Allora denunciami!![]()
Il rapporto coniugale non ha niente a che vedere con il caso di rischio di vita o di morte di un essere umano, con il contingente, cioè.
Le regole del quotidiano valgono per il quotidiano e non per l'imminente.
Tu fai quel che vuoi. Io non stacco la spina se l'elettroencefalogramma non è piatto. Ci sono non pochi casi di errori di giudizio medico in cui si pensava ad un coma irreversibile, che non era tale.
Io continuo a sperare.
Nessuna. Ma è vita umana ed è sacra per me. Nessuno ha il diritto di sopprimerla. PEr quanto mi riguarda preferisco stare lì giorno e notte sperando nell'insperabile piuttosto che staccare la spina e il giorno dopo andare al cinema...
Perchè quasi sempre "stacchiamo la spina" per noi stessi e non per il sofferente. Lo facciamo per non soffrire noi.
Ti ripeto che il solo pensare alla "contentezza" in certe situazioni è macabro, non appartiene alla mia forma mentis. Forse alla tua...
Se un essere umano muore tutto il suo organismo muore, incluso il suo cervello se lo ha. Le cause di morte possono essere dovute al cervello, al cuore, necrosi del fegato...
L'embrione è certamente in un certo stadio si sviluppo. Il parlare di "inferiore" e "superiore" è certamente arbitrario. Oggettivamente è uno stadio "diverso".
Rimane embrione perchè è stato tolto dal suo ambiente naturale e costretto a non svilupparsi come avrebbe dovuto. Quindi non fa parte della sua natura rimanere tale.
Tra MIO figlio e un embrione, come tra MIO figlio e un altro figlio, forse egoisticamente, nell'impulso sceglierei di salvare PRIMA mio figlio...
Tutti questi ragionamenti non ti stanno portando da alcuna parte. La priorità nell'esempio posto è data dal salvare per primo chi per primo riesci a salvare, visto che il fuoco avanza rapidamente. Mentre tu volevi mostrare un criterio di IMPORTANZA e come tale, mostrare l'assurdità di pensare all'embrione come qualcosa di importante.
Continuare su questo esempio, sul quale ti ho già dato una decina di risposte, non porta all'approfondimento del fatto che l'embrione sia vita umana o meno. Al massimo potrà rilevare una mia contraddizione che di per sè non dimostra che l'embrione non sia essere umano.
Stesso dicasi per il coma. Si applicano le condizioni di vita di un essere umano completamente sviluppato, anche se in divenire, a quelle di un embrione. Si può pensare di spezzare il ghiaccio, ma non l'acqua. Ma sempre di H2O si tratta.
Hai anche arbitrariamente deriso la sola possibilità che un pompiere perda tempo a salvare degli embrioni... sarebbe (secondo te) un criminale da denunciare...
Al momento del concepimento.
Pace & bene.





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