Soldi pubblici ai giornali: arriva la Finanza
Il Giornale


Soldi pubblici ai giornali: arriva la Finanza
Il Giornale
perche', scusa, il giornale antistatalista Libero campa forse di sovvenzioni statali?


la moralità del direttore del Foglio sappiamo essere molto elastica, forse piu' delle sue mitiche bretelle.




caro capitancoraggio, hai omesso di ricordare che Libero e' quel che mena vanto del proprio antistatalismo.


Repubblica non percepisce contributi: l'Unità riceve contributi (comunque pubblici) dal gruppo parlamentare Ds; non dal fondo al quale attingono Libero ed il Foglio.
Il riferimento a Libero nel titolo, poi, è perlomeno doveroso: essendo questo un "foglio" SPACCIATO per organo di un partito inesistente; e quello che, in assoluto, percepisce la cifra più alta.
non capisco il titolo di questa discussione.
perchè sarebbero tempi duri per libero & co?
mica le fiamme gialle indagheranno solo su di loro?
anzi può darsi che da loro nemmeno ci vadano.....
l'articolo citato dice solo che saranno fatti controlli su i giornali che prendono soldi pubblici.... su quali giornali non è dato sapere....
può darsi che alla fine i controlli nemmeno si facciano....
siete i soliti bugiardi faziosi e ingannatori. falsificatori della verità.
l'ariticolo citato è di tutt'altro intento.....
anzi alla fien le fiamme gialle troveranno più irregolarità a sinistra.... come sempre!
vi ricordo che noti giornali di sinistra nonostante i cospicui finanziamenti pubblici sono perennemente sull'orlo della bancarotta... perchè si consumano fino all'ultimo centesimo e si indebitano fino al collo!
vedete i dati delle vendite.... vedete chi vende di più!
se vogliamo dirla tutta.... ala fien i giornali di sinistra prendono soldi pubblici ma non vendono quindi sono soldi buttati che falsificano il mercato dell'informazione. i soldi pubblici dovrebbero essere proporzionali alle vendite e non ai partiti.
cmq cito l'articolo per fugare ognio dubbio interpretativo:
"Tra i giornali che escono in edicola in parte «a carico dello Stato» c’è L’Unità, il giornale dei Ds, che nel 2003 ha ricevuto 6,817 milioni di euro, «forte» di una diffusione media inferiore alle 60mila copie (dati Ads del novembre 2006). Europa, il giornale che ha ereditato dal Popolo i finanziamenti come organo della Margherita, incassa quasi la metà, 3,138 milioni di euro. Impossibile stabilire la vendita in edicola, visto che i dati non sono mai stati resi noti. Uno dei casi più eclatanti è Il Campanile, il giornale dell’Udeur che, ogni anno, incassa un milione e 153mila euro di finanziamento pubblico, per stampare - parola del leader centrista Clemente Mastella - «3mila copie al giorno, di cui mille vendute».
Nell’elenco c’è anche Libero, il quotidiano fondato da Vittorio Feltri, che ha «ereditato» i finanziamenti del Movimento monarchico italiano e che nel 2003 ha incassato ben 5,371 milioni di euro, Il Foglio (3,511 milioni), Liberazione (3,718 milioni), il Riformista ((2,179 milioni) e il manifesto (4,441 milioni). Tutti in attesa che le Fiamme gialle non mandino in fumo i fondi che in parte contribuiscono a tenerli in vita."