

Forse hai sentito questa notizia:
Zingare tentarono rapire Una bimba: Processo da rifare
15 febbraio 2007 repubblica.it
Il Giudice Monocratico del Tribunale di Lecco, Maria Cristina Sarli, fu ‘troppo clemente’ nell’infliggere 8 mesi e dieci giorni di reclusione a due zingare che il 7 febbraio 2005 in centro Lecco tentarono di rapire una bimba strappandola dalla culla che stava spingendo la mamma.
Per questo il processo è da rifare. Lo ha stabilito la Cassazione definendo inadeguata e non ‘equamente proporzionata’ la pena ‘rispetto alla gravita’ dei fattì. Una vicenda che fece parecchio clamore anche perché le due zingare furono scarcerate subito dopo la sentenza. Da allora hanno fatto perdere le proprie tracce. I fatti si svolsero sul sagrato della Basilica di San Nicolò, a Lecco. Una donna, trentenne, residente in città, stava passeggiando non lontano dalla propria abitazione, spingendo la carrozzina con dentro la figlioletta di sette mesi. Improvvisamente fu accerchiata da tre nomadi.
La più ‘anziana’, Sineta Caldaranu, lanciò l’ordine alle due complici, Copalea Copirla e una dodicenne: “prendi bimbo, prendi bimbo”. La giovane mamma, vistasi accerchiata e conscia del pericolo, reagì afferrando tra le braccia la figlioletta poi sferrando un calcio alla nomade più vicina. Infine spinse con forza il passeggino facendosi largo fra le due malviventi che le si erano parate davanti. Quindi aveva chiamato il 113. I poliziotti individuarono e bloccarono le zingare. Il Pm Luca Masini, ottenne dal Gip la convalida dell’arresto per tentato di sequestro di persona. Ma il giorno dopo al termine del processo per direttissima e il patteggiamento della pena per ‘tentata sottrazione di minori’, il Giudice dispose l’immediata scarcerazione.


A volte anche la sCassazione ne imbrocca una.
![]()
quella la ricordo benissimo!
Questa zingara era sola! possibile che l'abbia sentita solo io??
p.s. notizia tg 5 o tg 4



