





"Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi " - Arnaud Amaury


Io, per sicurezza, a gente che scrive le "O" come celtiche, non gli stringo neanche la mano
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.




l'unità è un fattore indispensabile.
detto questo il passo successivo è altrettanto semplice: nel partito gli iscritti discutono, poi votano e tutti obbediscono militarmente alla volontà politica della maggioranza del partito, che sia maggioranza relativa o assoluta.
se il partito sbaglia politica può sempre cambiarla.
è l'unico modo sensato per andare avanti, specialmente in questa situazione in cui la cultura egemone liberaldemocratica ha in mano il popolo.
le alternative sono:
- rimanere cosi divisi e assolutamente inutili
- formare un partito calderone nel quale tutti pretendono di comandare e non si va da nessuna parte
No la domanda era un'altra.
Nel momento che crei il fantapartito in cui metà degli iscritti più che al busto del DVCE dovrebbe inchinarsi a quello di Basaglia , raggiungi l'1,5 % (lasciando stare tutte le dialettiche interne che citavi) , poi che fai?
Giusto per sapere.
"Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi " - Arnaud Amaury




allora intanto come andrebbe avanti il partito, l'ho scritto. Determinerebbe le sue scelte politiche con quel metodo delle discussioni e votazioni interne. E gia aver affermato questo metodo non è poco, scusa se l'ho ribadito.
intendi dire che fai con gli altri partiti come con il PDL? e che ne so questo è impossibile da dire, si deve valutare, ogni giorno c'è una situazione politica diversa.
se la percentuale che si ottiene è dell'1% è chiaro che questo partito unico avrà un peso politico quasi nullo, su questo non ci si può fare niente.
se invece avere un partito unico d'area avrà un risultato maggiore della somma delle parti, magari arrivando a un 4-5% gia si può pensare di fare accordi col PDL per cominciare a occupare un po' di posti importanti.
in ogni caso mi sembra un gigantesco passo avanti rispetto alla frammentazione attuale.