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IL COMMENTO DI CROTONE - NAPOLI
Scritto il: 17 Mar 2007, 17:49
IL NAPOLI PAGA 20' DI FOLLIA E SI FERMA A DICIOTTO
Foto Sky sport Sembra partire deciso il Napoli allo Scida, con Reja che presenta nuove soluzioni nell’assetto tattico, piazzando Domizzi davanti alla difesa al posto di Amodio e Giubilato al centro della difesa tra Maldonado e Cannavaro, Bucchi in avanti a far coppia con De Zerbi. Ma è il Crotone a passare già all’8’ con Sedivec che lanciato al bacio da Gianpaolo, complice uno svarione difensivo di Giubilato, evita Maldonado e Iezzo e deposita in rete la sfera. Il Napoli ha una immediata reazione e sfiora il gol per tre volte nella stessa azione: prima con un tentativo di autorete di Baù, poi dal susseguente angolo Giubilato colpisce il palo e poi ancora Maldonado di testa spedisce di poco a lato. Ci provano al tiro dalla distanza Dalla Bona, Domizzi e Bogliacino ma è ancora il Crotone a creare scompigli difensivi, Sedivec serve sul filo del fuorigioco Gianpaolo che senza cerimonie infila Iezzo tra qualche inutile protesta dei difensori azzurri. Reja corre ai ripari togliendo un nervoso Cannavaro, forse perché già ammonito, ed inserisce Trotta abbassando in difensiva Grava. Al 24’ è ancora Sedivec a fare il Maradona, creando ulteriori imbarazzi difensivi, riuscendo a portare al tiro Cariello, ma Iezzo è sulla traiettoria e la reazione del Napoli trova spunti in Dalla Bona, sfiora la traversa il suo fendente, Maldonado, debole però la sua girata di testa, e De Zerbi, ma il suo tiro sarebbe finito in rete se non avesse incontrato lo stinco di Rossi. Al 41’ gli azzurri accorciano le distanze grazie ad un’autorete dell’ex Zamboni che su cross di De Zerbi infila la porta difesa da Pagotto. Dagli spogliatoi rientrano gli stessi interpreti del primo tempo con Calaiò che inizia la fase di riscaldamento ed al 52’ fa il suo ingresso rilevendo Dalla Bona e subito si fa notare quando su angolo di De Zerbi sfiora il pareggio spedendo, di testa e di sinistro, due volte la palla sul palo, poi dopo poco non vede Bucchi solo sul secondo palo preferendo calciare alto di destro. Nonostante la continua pressione azzurra il Crotone si assesta specularmente a sfruttare le ripartenze e da queste nascono due pericoli di Sedivec: la prima volta colpisce il palo con Iezzo ben appostato in chiusura e sulla seconda è il portiere azzurro in uscita a compiere una mezzo miracolo. Al 78’ buona combinazione in velocità tra Trotta e Grava il cui cross viene arpionato da Calaiò che non accorgendosi della buona posizione di De Zerbi serve invece Bucchi che colto in controtempo colpisce debolmente di testa. Napoli generoso nel finale, arrembante ma poco incisivo, De Zerbi non punge e Bucchi è involuto, Viviani, rimasto solo in panchina per l’espulsione di un agitato Reja, gioca la carta Capparella per Bogliacino ma ormai le forze mancano, mentre il Crotone ha il tempo di sprecare tre superiorità per arrotondare il risultato. Il Napoli si ferma a diciotto risultati utili consecutivi, pagando venticinque minuti iniziali di follia difensiva, messa in crisi dalla velocità di Sedivec e del trentasettenne Gianpaolo. Fortuna vuole che le avversarie non ne approfittano, il Genoa è fermato con identico risultato a Cesena ed il Bologna ieri è stato bloccato in casa dal Mantova, ma Piacenza e Rimini, oggi vittoriose, fanno un passo in avanti.
Antonello Greco



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