



Amico mio ed invece si...metodologicamente lo sei....e ex se forse anche ecclesialmente...Ma poi perchè ti avrei offeso? Entrambi coniugate l'assoluto primato del temporale come previo fondamento della e alla fede anche se non lo dite e forse non ne avete consapevolezza. Poi tu ti salvi frequentando il forum neoplatonico
Salutami nel Signore Maria Odighitria


A me lo chiedi? A parte che non conosco sufficientemente bene il contenuto dei DiCo, credo che il voler sposare per forza coloro che, invece, vogliono convivere, anche solo dal punto di vista prettamente civile, sia una grande sciocchezza. Quindi non sono a favore di queste forme di sposalizio-civile-automatico, si chiamino esse DiCo, PACS, etc...


Si puo' essere contro i dico e i motivi di sicuro non mancano.
Ma non si puo' certo dire che vogliano o possano forzare alcunche'.
Chi vuole accedervi vi accede e chi non vi vuole accedere non vi accede.
Non e' previsto alcun obbligo di accedervi per i conviventi.
Dopodiche', ribadisco, vi sono mille altri motivi, veri, reali, per contrastarli.


Si si, è vero, i motivi sono molti, antropologicamente parlando; se è vero che non sarebbero obbligatori, allora me ne viene meno uno, ma non sono proprio sicuro che sia così; infatti, dietro i DiCo sta il riconoscimento dei diritti dei conviventi, i quali diritti, se riconosciuti, esisterebbero indipendentemente dal fatto che qualche convivente li voglia o meno esercitare. Se uno dei conviventi volesse esercitare tali diritti, infatti, sembra che potrebbe richiedere al compagno più o meno quello che potrebbe richiedre un coniuge...
Nel momento nel quale vengono giuridicamente riconosciuti tali diritti scatta anche il matrimonio automatico, nel caso della convivenza.
stasera ho i brividi di freddo...![]()

