1. Era la scelta lasciata in eredità da Kohl. Eppoi, chi avresti visto al posto della Merkel? Io avrei preferito Roland Koch, ma non aveva il consenso. Il resto nella CDU è palude. Nella CSU: Stoiber aveva fallito una volta, Huber era candidato in pectore per la Baviera, Beckstein per gli interni (non sa fare altro) e Söder non sarebbe mai più stato accettato.
2. Che si schieri in politica estera per Prodi o per Berlusconi, non fa forse lo stesso? Entrambi schiavi USA! E la Angela ancora più di loro. Poi pensa a chi la sostiene: la ex-clientela di Schröder, cioè simpatizzanti di estrema destra, ora virata al capitalismo USA. Credi che una così possa fare balletti sulla questione NATO?
3. Io ne conosco tanti di tedeschi a cui piace la Merkel: statali di categoria alta, editori, imprenditori, dirigenti, contadini, operai in Länder tipo Baden-Württemberg...
Ma non è che piaccia LEI, è semplicemente il fatto che solo lei in questo momento può frenare una sinistra che sta minacciando (per me in senso positivo) tutto il sistema capitalista mondiale. Purtroppo in Italia non arrivano certe notizie, ma credimi che alla fiera del libro di Lipsia il 40 % dei libri presentati parlava di un' imminente crollo del capitalismo che partirà dalla Germania. Chi ha delle posizioni da difendere si aggrappa alla Merkel, per quanto disgusto la sua persona possa generare in chi non ha nulla da perdere in un eventuale rivolgimento.
Bisogna considerare che la germania si trova per la prima volta nel secondo dopoguerra nella situazione di avere una generazione di eredi. Questi corrono dietro ai bassi tassi d' interesse, dato che la via maestra per arricchirsi rapidamente in Germania da 20 anni a questa parte è la bancarotta fraudolenta. Se i tassi sono bassi, il rischio diminuisce.
Non credere che non mi si stringa il cuore a dover ammettere cose così tristi, ma preferisco non contribuire ad una falsa immagine del mio Paese.





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