

2010:


Uno può pensarla come vuole sul Che, ma almeno un po' correttezza.....![]()
Il Guevara è stato una delle poche persone ad essere ricercato contemporaneamente dalla Cia e dal KGB....... perché denunciava (e combatteva) contemporaneamente sia l'imperialismo sovietico che quello americano.
Per piacere!


Sciocchezze! Non denunciava un tubo l'imperialismo sovietico.
Forse ignori che Guevara prese le distanze dall'Unione Sovietica negli ultimi anni della sua vita e non lo fece perché era imperialista, lo fece per il motivo opposto! Arrivò addirittura di incolpare Mosca per l'essere troppo morbida ideologicamente e diplomaticamente, e di fare troppe concessioni, di essere troppo poco "imperialista"... a differenza della Cina maoista, nella quale vide un rifugio dell’ortodossia marxista e della repressione feroce dei dissidenti.
La sua rottura con i sovietici, in sintesi, non fu un grido in favore dell'indipendenza, della libertà o dell'anti-imperialismo. Fu un urlo nello stile di Enver Hoxha per la totale subordinazione della realtà alla cieca ortodossia ideologica.
Questo era il Che: un miserabile ipocrita che ha portato Cuba alla rovina! Che lezione potrebbe mai darei?
2010:


Heil Ernesto Che Guevara. In alto i cuori.


E a terra i culi![]()
Ziggail Tschegvevaren!
2010:


Mi permetto però di aggiungere che Mussolini era contro l'imperialismo degli altri perché voleva fare il suo imperialismo in Etiopia, Libia, Spagna, Yugoslavia, Albania, Grecia, Francia, Unione Sovietica ecc. Mentre Che Guevara era contro tutti gli imperialismo perché comunista e sostenitore del diritto dei popoli all'autodeterminazione.


Si, infatti lo ha dimostrato... a parole!
2010:


Incolpò Mosca e i paesi socialisti di partecipare allo sfruttamento dei paesi del Terzo Mondo e di non combattere l'imperialismo americano preferendo un tacito accordo di spartizione del mondo e delle aree di influenza.
Tra l'altro molti mormorano (con buone ragioni) che Castro lo lasciò partire per andare a combattere in Congo e in Bolivia perché era diventato un personaggio troppo ingombrante e poco gradito ai sovietici.
Concludendo io capisco che uno non condivida le idee di Che Guevara, ma almeno chiedo un po' di correttezza nella ricostruzione della figura e il rispetto per uno che ha combattuto fino in fondo per le sue idee, mentre avrebbe potuto restarsene a Cuba a fare il ministro con tutti gli onori e farsi un consistente conto all'estero.


Questo è quello che vogliono far credere i comunisti, e mi stupisco che in questo forum si dia credito alle interpretazioni dei compagni, quasi a confermare la potente influenza culturale che hanno sugli anelli deboli della nostra area, cioè voi!
Nell'ottobre del 1964, una memoria scritta da Oleg Daroussenkov, un funzionario sovietico a lui vicino, cita Guevara dicendo: "Chiedemmo armi ai Cecoslovacchi; e rifiutarono. Poi le chiedemmo ai cinesi; dissero di sí in pochi giorni, e nemmeno vollero essere pagati, dichiarando che non si vendono le armi agli amici!. In realtá, e questo dovresti saperlo, Guevara fu risentito per il fatto che Mosca stesse sollecitando agli altri membri del blocco comunista, inclusa Cuba, qualcosa in cambio del suo colossale aiuto e appoggio politico. La sua critica aperta contro Mosca ebbe luogo in Argelia, nel febbraio del 1965, in occasione di una conferenza internazionale durante la quale accusò i sovietici di adottare la "legge del valore", sta a significare, il capitalismo! Altro che la spartizione del mondo!
Quando i sovietici invadevano l'Afghanistan dov'erano i seguaci di Che Guevara? Erano forse lì a combattere coi mujaiddin?
E poi non è vero, come vuoi farci credere tu, che non si occupò di Cuba. Ci restò parecchio a Cuba, anzi proprio a Cuba questo "grande rivoluzionario" ebbe l’opportunitá di mettere in pratica la sua becera visione economica – la sua idea di "giustizia sociale" – come direttore della Banca Nazionale di Cuba e del Dipartimento dell'Industria dell'Instituto Nazionale della Riforma Agraria alla fine del 1959, e, sin dall´inizio del 1961, come ministro dell'industria.
Questo periodo nel quale Guevara era a capo della maggior parte dell'economia cubana provocó il quasi totale collasso della produzione di zucchero, il fallimento dell'industrializzazione e l'introduzione del razionamento... tutto questo mentre Cuba era stato uno dei quattro paesi economicamente di maggior successo dell'America Latina sin prima della dittatura di Batista.
Il Fascimo non ha fatto questo schifo. Come osate paragonare le sue idee malsane al Fascismo? Non vi vergognate?
2010: