Ho appena appreso l'esito del ricorso che avevo proposto, tempo fa, contro un atto dell'ex Primo Ministro, Repubblica, il cui annullamento era stato da me richiesto alla Corte. E la Corte lo ha, difatti, appena annullato.
Copio il testo della sentenza.
Per questi motivi, pertanto, esprimo soddisfazione per l'esito del ricorso e colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente i cofirmatari del ricorso stesso, nonché la Corte Costituzionale per il fondamentale e prezioso lavoro che sta svolgendo.
La Corte rileva che il Presidente di Pol ha il diritto di non firmare un decreto se ritiene che sia contrario alla costituzione e anche l° emissione di un regolamento del consiglio dei ministri rientra tra i decreti su cui il Presidente di pol esercita tale potere di controllo,anche se solo per gravi motivi.
Inoltre la pubblicazione nella Gazzetta spetta, salvo negli specifici casi previsti dalla Costituzione, esclusivamente al Presidente di pol.
La corte ritiene che il regolamento emanato dal consiglio dei ministri dimissionario sia un atto che non rientra nell ordinaria amministrazione.
Il Presidente di POL ha infatti accolto le dimissioni del Presidente del Consiglio Repubblica l'11 Marzo (http://www.politicaonline.net/forum/...&postcount=21), mentre le votazioni per il Regolamento sono avvenute il 12 Marzo (http://www.politicaonline.net/forum/...&postcount=32).
Quindi, non si può parlare di unità temporale: l'iter non stava giungendo alla naturale conclusione dopo che tutte le decisioni (atte a determinare il lato normativo del provvedimento) erano già state prese.Inoltre non si tratta di attivita sostanzialmente amministrativa (come la nomina ad una carica pubblica per esempio),ma di un atto normativo e non meramente amministrativo.
Il regolamento viene percio dichiarato anticostituzionale perche non rientrante nell ordinaria amministrazione concessa ad un governo dimissionario
Il presidente della corte Costituzionale
c@scista
Grazie a tutti.






