un ti ci mètte anche te co l'offese che po' arriva il bischerik e i' svicolone che ti segnalano ..... :lol
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vista l'assenza dei bananas, mi sa che sarò l'unico a sostenere che un simile scambio non andava fatto.
e lasciamo perdere gli scambi tra militari di fazioni opposte: quelli sono sì sempre esistiti. ma diverso è se lo scambio è fatto tra un civile, che era in quel paese per conto suo e con i suoi mezzi, e dei terroristi.
a mio parere un simile atto apre la porta a più rapimenti, visto il successo del primo.
se la mafia rapisse un giornalista, lo stato dovrebbe rilasciare Brusca, Riina, Provenzano e Bagarella in cambio della sua liberazione??
per me no.
e vale oggi, ovviamente, come valeva ai tempi di craxi, di andreotti, e via via risalendo.
PS: non vedo poi che cosa c'entri in tutto questo l'indulto (che io, sia chiaro, reputo una porcata): mi pare un voler mischiare le pere con le mele...
Il punto, se ho ben compreso l'articolo di partenza, non è tanto quello del discutere della trattativa o meno, quanto il fatto che Ferrara (e compagnia cantante) stia dicendo cose in aperta contraddizione con le sue posizioni passate e con ogni tipo di esperienza storica. Nel momento in cui Ferrara, o chiunque altro, tace davanti ad uno scambio effettuato da Israele, Berlusconi o dagli USA e si scaglia contro ad un governo che pure opta per scelte infinitamente più blande rispetto a quelle del pluri-incensato Andreotti è chiaro che a Ferrara, delle liberazioni, non gli frega un bel nulla. (leggasi: sono un pretesto per perseguire altri fini). Da cittadino italiano gradirei che, su questioni di interesse nazionale, gli opinionisti diano la loro onesta opinione su come meglio affrontare la crisi, non che cerchino di infiammare gli animi tramite pretesti. Similmente vorrei che i politici (è qui menzionato Cicchitto) facciano o cerchino di fare il bene del paese; posso capire che non tutti siano d'accordo sulla posizione da prendere, ma delle scenate del genere non sono ammissibili.
A proposito, piccolo promemoria di educazione civica (che faccio anche a me stesso, perché è facile dimenticarselo, visti i tempi): Cicchitto è un parlamentare; non sarà al governo, ma è sempre una persona che mi rappresenta. Ricordo che l'opposizione esiste non "per fare cadere il governo", ma per controllare quello che fa la maggioranza e, nel caso, allertare la popolazione o proporre emendamenti migliorativi. Protestando contro a provvedimenti coi quali, in tutta evidenza, neppure lo stesso Cicchitto è in disaccordo, quell'uomo tradisce il suo dovere istituzionale.
quoto....
ma se'ondo me i' ferrara e tutti quell'altri oggi li dice le 'ose che so pagati per di' .....
e un c'è citato solo quel cicchitto ....che anche se un ci so scritti i nomi mi pare che c'è un monte di riferimenti pe le bischerate che in codesti giorni l'hanno detto i' nanetto martino e tutti quell'altri che so 'omandati come i pupazzi de i ventriloqui .....